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Roberto Piccoli
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Francesco Flachi, ex attaccante della Fiorentina, ha parlato al Pentasport di Radio Bruno, affrontando vari temi in avvicinamento alla sfida tra Fiorentina e Lazio di stasera.

Sul match di stasera

“Calcisticamente, quando sei in una situazione del genere, vincere una partita all'ultimo minuto ti dà quell'energia e ti leva quella paura di dosso per dare la svolta. Vero che stasera vai a giocare a Roma, su un campo difficile, ma lì ci sono problemi di contestazione dei tifosi e di rosa: la Fiorentina deve partire a mille all'ora e guardare anche le altre partite, perché stasera vale sei punti, visti gli scontri delle altre rivali. Dopo di questa, poi, si apre un calendario difficilissimo”.

Sul mercato

“Speriamo che arrivi una figura importante dal mercato: gennaio è un mese particolare per i calciatori, stare concentrati sapendo che potrebbero esser ceduti è difficile. Cambiare Baldanzi per Fazzini? Assolutamente no: è più offensivo, ha qualità, ma non mi entusiasma il suo fisico, che gli impedisce di essere sempre dentro il gioco. Mi sembra fondamentale individuare i grossi problemi dentro lo spogliatoio e intervenire in tal senso. Gira voce che arriveranno 5, 6, 7 giocatori… penso che sia giusto così, chi vuole andare via e non se la sente, che alzi la mano e vada”.

Sulla partita con la Cremonese

“Domenica è stata una partita un po' particolare, secondo me con un risultato diverso, Vanoli non avrebbe messo Kean. Invece, per come si era messa, l'ha fatto entrare anche troppo tardi. Io penso che bisognava dirgli qualcosa, nessuno può permettersi di fare quel che vuole, e sicuramente ci sarà stato un confronto col ragazzo. Piccoli? Questi ragazzi hanno valutazioni altissime e i tifosi si aspettano 15 reti l'anno, per lui non è facile, non sta trovando continuità: non posso dirgli niente, però, perché anche se ha sbagliato tante occasioni ci mette sempre l'anima e dà tutto. L'attacco della Fiorentina in generale deve essere affinato”.


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