Ndour: "Champions? Io ci spero. Qui stiamo costruendo qualcosa di importante. Ho parlato con Rui Costa, ecco cosa mi ha detto"
Non sono molti i giocatori “sopravvissuti” alla rivoluzione di Paratici dopo la tragica stagione dello scorso anno. Tra questi c'è Cher Ndour, considerato incedibile dalla Fiorentina e che ha già raccimolato due presenze da titolare in campionato.
Le parole di Ndour
In un'intervista a Tuttosport ha parlato della nuova Fiorentina di Grosso, anche alla luce di un non inizio felice: "Ho avuto la fortuna di parlare con Rui Costa, che è stato il mio presidente al Benfica: mi ha detto che non conta come inizia ma come finisce. Qui lavoriamo per cercare di costruire qualcosa di bello e duraturo. Abbiamo tutte le condizioni, sta a noi dare il 200% per fare lo step che ci manca. Champions? Lo spererei per la squadra e i tifosi. E se sarò uno degli artefici sarò doppiamente felice. Qui si sta costruendo qualcosa di importante per arrivare a quei livelli, ma serve tempo. Comunque nel calcio mai dire mai".
Sugli acquisti
Ndour ha poi detto la sua su due dei nuovi acquisti di Paratici, Oluai e Mastantuono: “I primo ha caratteristiche che mancavano e con Atta ora siamo un centrocampo completo. Di Franco mi ha colpito l'umiltà”.
Sull'addio di Kean
E qualche parola sull'addio di Kean: “Si, eravamo grandi amici, dispiace perché qui ha fatto tanto, magari è andato via con un po' di incomprensioni che ci possono stare durante il mercato, un periodo difficile pieno di tensioni. Moise però ha sempre dato tanto per questa maglia, forse aveva bisogno di altre avventure, gli auguro il meglio”.



