Bucchioni: "Sono mesi che parlo di Grosso. Ecco perchè è la scelta giusta per la Fiorentina”
Questo pomeriggio il direttore di Italia 7 Enzo Bucchioni, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare alcuni dei temi caldi di casa Fiorentina.
“Sono che continuo a parlare di Grosso. Poi è chiaro che la dirigenza della Fiorentina abbia fatto altri sondaggi, guardandosi anche attorno. Il club doveva farsi trovare pronto a qualsiasi situazione: poteva avvenire anche che il Sassuolo non lo liberasse e che quindi dovessimo virare altrove. Pratici è però partito con un’idea ben precisa già ad inizio Aprile, quando hai incontrato l’allenatore e gli ha promesso di ricontattarlo a salvezza raggiunta o al massimo a fine campionato per mettere tutto nero su bianco. Adesso manca soltanto il via libero del Sassuolo, per il quale non dovrebbero esserci problemi: sono convinto che troveremo una soluzione come è fatta in precedenza in casi come quello di Italiano con lo Spezia”.
“Il Sassuolo non fermerà Grosso, ne sono convinto”
Ha anche aggiunto: “C’è un tale rapporto tra grosso e la società del Sassuolo che nessuno si permetterebbe mai di mettergli i bastoni tra le ruote. Immagino che loro non ci vorranno rimettere e magari avere una soluzione alternativa in mano prima di dare il via all’operazione. Vedremo quale sarà, so che piace Aquilani che ieri piace anche al Torino. A Sassuolo comunque sono sempre stati molto capaci di scegliere l allenatore, a partire da De Zerbi hanno sempre scelto dei tecnici capaci di proporre il calcio che vogliono portare avanti”.
“Sono un po' dispiaciuto per Vanoli”
Un pensiero per Vanoli: “Anche per Vanoli dispiace tantissimo: vederlo tenuto in questa situazione non è bello. la Fiorentina fino al 31 maggio ha comunque l’opzione per confermarlo e se dovesse saltare tutto con grosso, visto che nel calcio come nella vita può succedere di tutto, l’opzione potrebbe tornare utile. Dal punto di vista morale fatichi molto ad accettare una situazione del genere ma nel calcio può succedere di tutto. Lo scenario è ben chiaro ora si tratta di mettere a posto le ultime caselle come nei puzzle”.
“Ecco perchè Grosso è la scelta giusta per la Fiorentina”
Ha sottolineato anche un aspetto importante: “Il gentleman agreement trovato tra Paratici e Grosso qualche mese fa è stato rifatto confermato, ma da tempo sapevamo qual era la linea del dirigente. Anche lo stesso allenatore stava aspettando il segnale della Fiorentina. Si era capito anche quando era venuto a giocare a Firenze, non era stato diretto ma il linguaggio era stato chiaro: aveva dato segnali di essere pronto a venire ad allenare la Fiorentina. La scelta è giusta per mille ragioni. Perché Paratici lo conosce molto bene, è stato lui ad avergli proposto di fare l’allenatore nei giovani della Juventus a fine carriera. Lo conosci bene come persona e poi come allenatore, e nel frattempo va sottolineato che sia cresciuto moltissimo".
“Capisco la piazza ma…”
Ha poi concluso: "Capisco che la scelta non scade la piazza, perché non abbiamo preso un allenatore da copertina, ma si tratta comunque di una scelta molto intelligente: è un allenatore rampa di lancio, che propone un calcio moderno, e che vorrà comunque confermarsi in una piazza come quella di Firenze”.



