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Coppa Conference

L'urna di Nyon, per la quarta volta, ha parlato: la Fiorentina ha da poco conosciuto le proprie avversarie nella fase campionato della Conference League 2025-2026. Ecco i sei club che la squadra di Pioli dovrà sfidare per accedere agli ottavi di finale direttamente evitando gli spareggi: Rapid Vienna, Dinamo Kiev, Mainz, Aek Atene, Sigma Olomouc, Losanna. Una serie di avversari decisamente di altro spessore complessivo rispetto alla passata edizione, quando la Fiorentina incrociò sì due buone squadre come Vitoria Guimaraes e Pafos ma anche avversari di calibro basso o bassissimo come APOEL Nicosia, San Gallo, Lask e The New Saints.

Prima fascia ‘benevola’

Dalla fascia più alta la Fiorentina becca il Rapid Vienna, già sfidato due anni fa nel playoff di Conference League ed in grado di battere la squadra dell'allora allenatore gigliato Italiano per 1-0 tra le mura amiche. La squadra oggi di Pioli andrà a giocare in Austria contro la squadra del tecnico Stoger; qualche buon elemento tra i reparti, dal portiere Hedl ed il difensore Raux-Yao al terzino Bolla, discreti anche il centrocampista Amane e il capitano Seidl, già avversario della Fiorentina. In avanti c'è anche l'ex Sassuolo e Spezia (con poca fortuna) Antiste. In attacco Nosa Dahl e Wurmbrand gli uomini finora sembrati più vivi nella stagione dei biancoverdi viennesi. Si può dire che la Fiorentina forse avrebbe potuto pescare anche peggio in prima fascia, essendo in lista Az, Shakhtar e Legia Varsavia come avversari scomodi e lo Slovan Bratislava come mina vagante.

Ostacolo ucraino

Ecco poi la Dinamo Kiev, battuta dal Maccabi Tel Aviv nelle qualificazioni all'Europa League. Gli ucraini risentono della situazione ambientale complicatissima ma hanno iniziato bene il campionato nazionale, con tre vittorie su tre e verranno a giocare in Italia. L'allenatore è l'ex storico portiere dell'Ucraina Shovkovskyi, tanti i giocatori interessanti nel club, fucina storica di talenti. La punta centrale Vanat dovrebbe però andare al Girona e privare così i biancoblu di un giocatore fondamentale. Molto bravo il mediano Brazhko, così come il tecnico centrocampista Sheparenko; una squadra pressochè tutta ucraina, salvo un paio di elementi, e con tanti giovani promettenti. Un organico competitivo anche se discontinuo, sicuramente da prendere con le molle.

Ecco i tedeschi: avversario ostico

Il Mainz è certamente una squadra di tutto rispetto, tra i club ultimamente più sorprendenti della Bundesliga. Il tecnico danese Henriksen ha una rosa molto interessante, in ogni reparto, con la difesa che forse è l'anello un po' più debole, con l'eccezione del roccioso francese Caci, giocatore duttile. In mezzo al campo tanti elementi di ottime qualità, dal giapponese Sano ad Amiri (visto anche in Serie A col Genoa), passando per Nebel e Lee Jae-Sung. In attacco, pur con la partenza di Burkhardt direzione Francoforte, la squadra di Magonza conta su Weiper, Hollerbach e Nordin. La Fiorentina andrà a giocare alla Mewa Arena, casa dei biancorossi, stadio di tutto rispetto.

È ancora Grecia

Ancora Grecia, dopo la finale con l'Olympiakos e la sfida col Panathinaikos dello scorso anno. La Fiorentina trova stavolta la terza squadra importante di Atene: i gialloneri dell'AEK, club della vecchia conoscenza viola Luka Jovic, che tornerà al Franchi. In porta due ex Serie A ben noti: Strakosha e Brignoli, portiere goleader col Benevento. In mediana ci sono il fresco ex Cagliari Marin e l'ex Udinese e Juventus Pereyra, davanti assieme a Jovic ecco Pierrot, che mise in crisi Milenkovic nelle sfide sempre di Conference contro il Maccabi Haifa. Elemento da tenere d'occhio l'ex stella (effimera) Martial, giocatore che ha saputo regalare sprazzi di enorme talento. Gli elementi da seguire sono comunque vari tra le fila greche.

Quinta fascia: poteva andare peggio

Al Franchi arriveranno i cechi del Sigma Olomouc, guidati dal tecnico Janotka. Il Sigma è stato eliminato molto nettamente dal Malmo nel playoff di Europa League ed è sceso in Conference, competizione nella quale tuttavia non dovrebbe avere molte pretese. Attenzione però ad alcuni pezzi della rosa ceca, in primis il centravanti Kliment (22 reti lo scorso anno ma ora infortunato) il centrocampista offensivo Zorvan e il giovane esterno Mikulenka.

Dopo Basilea e San Gallo, ancora la Svizzera, e attenzione

La Fiorentina andrà anche a sfidare il Losanna, club noto ai tifosi viola in quanto ultima squadra da professionista di Giancarlo Antognoni. Gli elvetici hanno eliminato in maniera a dir poco sorprendente il Besiktas (dato addirittura tra le favorite), e costituivano sulla carta sicuramente la maggiore insidia della sesta fascia. Alcuni giocatori da tenere d'occhio: le punte Diakitè e Senè, il mediano Roche e il centrale difensivo Sow. Alvyn Sanches, stella della squadra, sta recuperando da un infortunio al crociato e non è detto che sfiderà la Fiorentina. L'allenatore svizzero è il tedesco Zeidler.


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