Così è se mi pare – Benvenuti al Gran Casinò Viola Park

Scritto da Francesco Matteini  | 
L'ingresso del Viola Park. Foto: Fiorentinanews.com

Immagino che tutti sappiate cos’è la ludopatia, quel disturbo del comportamento che porta un individuo a giocare continuamente d’azzardo. Rientrano nella fattispecie quelli che perdono fortune alla roulette come alle macchinette, al Lotto come al Gratta e Vinci.

Alla Fiorentina ci deve essere qualcuno affetto da tale patologia della quale non riesce a liberarsi. Invece che puntate sul tavolo verde, giocare su numeri forniti da improbabili sogni o infilare una monetina dietro l’altra in una slot, costui si inebria nello scommettere su giocatori di calcio, meglio se convalescenti da lunghi infortuni o messi in disparte nel proprio club. 

La lunga lista delle scommesse

La lista delle scommesse nella gestione Commisso è lunga e dolorosa (soprattutto per i tifosi): Boateng, Malcuit, Kokorin, Nastasic, Callejon, Gollini, Sirigu, Jovic, Brekalo, Mina. Tutti campioni in stand by che, questa la convinzione dello scommettitore seriale, con la maglia della Fiorentina avrebbero ripreso vigore e smalto. Purtroppo, finora, non è andata così. 

E un'altra era in arrivo…

In viola stava per arrivare (ma non è detto che non possa succedere per davvero entro la fine del mercato) tal Brian Rodriguez, ex giovane promessa che pare già avere un luminoso futuro dietro le spalle. Un’esperienza poco felice in una squadra della serie B spagnola, un rientro al di là dell’Oceano, l'uscita da un brutto infortunio e tre mesi di stop. Curriculum perfetto per attrarre lo scommettitore seriale

Mi pare davvero singolare, anziché investire, continuare a scommettere in modo così pervicace su ipotetici talenti inespressi. 

Benvenuti al Viola Park Gran Casinò (o anche senza l’accento finale).


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