Il punto sul mercato: la decisione di Disasi mette in difficoltà la Fiorentina. Il tempo sgocciola e serve ancora un difensore. Vanoli chiede anche un mediano
Manca sempre meno alla fine della sessione invernale di calciomercato e la Fiorentina continua la ricerca ossessionata di almeno un difensore ed un centrocampista. Entrambi erano una priorità già a dicembre e adesso i viola rischiano di esser messi con le spalle al muro. Intanto è arrivata la risposta tanto attesa da Axel Disasi.
Il difensore resta la priorità assoluta, ma il tempo a disposizione è sempre meno
Il centrale di difesa è destinato a lasciare il Chelsea, dove negli ultimi sei mesi non ha trovato alcun spazio, ma la sensazione è che la Fiorentina non sia abbastanza per lui. Nonostante sia fuori rosa il classe ’98 non ha intenzione di scendere a patti con nessuno, precisando la volontà assoluta di non lasciare la Premier League. Su di lui c’è anche il West Ham, che in campionato paradossalmente sta vivendo una situazione peggiore dei viola, e per questo la Fiorentina sembra esser fatta fuori. Il club gigliato in questo momento sta valutando due diverse possibilità: una riguarda l'ingaggio di un centrale di sicuro affidamento, con personalità e qualità in grado di alzare il livello del reparto. Profili di questo tipo potrebbero essere calciatori come Dragusin o Bijol. Una strada non semplice però a gennaio, anche per una questione di prezzi. Cosi nelle menti dei dirigenti esiste anche un alternativa: quella di andare a prendere un calciatore giovane e di prospettiva, che possa trovare spazio ma anche crescere senza particolari pressioni. Restano sullo sfondo Diogo Leite, che considerando il contratto in scadenza resta un’operazione economicamente meno onerosa e sul quale però c’’è anche il forte interesse della Lazio di Sarri, e Niakatè del Braga
La Fiorentina si muove anche a centrocampo: a Vanoli occorre un mediano di rottura
Secondo quanto riportato da Tuttosport, la Fiorentina starebbe monitorando delle opzioni per rinforzare il centrocampo. La linea mediana a disposizione di Vanoli è attualmente priva di quel centrocampista d’interdizione che servirebbe alla squadra. Si valuta il belga Orel Mangala del Lione, già pallino fisso di Pradè, in uscita dal club francese, e che ha totalizzato soltanto 95’ minuti in campo nella prima parte di stagione. Un suo connazionale, Mandela Keita, in forza al Parma, sarebbe un nome alternativo: i Viola potrebbero far leva sui rapporti col club crociato, dopo la recente partenza di Nicolussi Caviglia in direzione Tardini. Monitorato pure lo svedese dell’Udinese Jesper Karlstrom in scadenza a giugno (con opzione per un altro anno).
Capitolo uscite: le richieste della Fiorentina sono ritenute, da molti, troppo alte
Nonostante le difficolta della Fiorentina di trovare un difensore di livello, resta ancora in bilico la posizione di Luca Ranieri, ex capitano della Fiorentina, ormai ai margini del nuovo progetto viola. Il direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi, si è mosso per trattare il giocatore con la dirigenza gigliata, sentendosi chiedere in cambio 10 milioni di euro. Lo stesso ds granata ha provato a rilanciare cercando di inserire contropartite tecniche in questa trattative che però non hanno fatto breccia nella controparte. Più il tempo passa e più che questo trasferimento diventa difficile da chiudere. Il nome di Niccolò Fortini continua a circolare e ad essere accostato a molte squadre importanti anche se piu passa il tempo e maggiori sono le probabilità di una sua permanenza a Firenze. uesto perché Paratici e Goretti hanno fissato il prezzo del diciannovenne a 15-20 milioni di euro. Una valutazione davvero alta, soprattutto se si tiene di conto del fatto che, per adesso, non sono arrivate offerte nemmeno vicine a quella somma.



