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Paolo Vanoli
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Intervistato da Sky Sport prima del match con il Crystal Palace, ha parlato così il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli: “La città e i tifosi ci credono e anche i miei ragazzi. E' un sogno, un'impresa, ma ci dobbiamo credere e ognuno deve dare più del massimo. Abbiamo dei valori e l'abbiamo dimostrato nelle ultime partite in campionato, peccato non avere la rosa al completo che ci avrebbe fatto comodo in caso di supplementari”.

“Ho messo in campo chi può segnare”

Poi ha aggiunto: “Stasera al primo posto c'è l'aspetto mentale, serve la partita dell'anno da parte di tutti. Nelle imprese la testa è importante e le emozioni vanno lasciate da parte, peraltro contro una squadra che appena sbagli ti punisce. Vogliamo provare a fare qualcosa che potrebbe rimanere nella storia di una stagione che è stata fin da subito complicata. Ho scelto due trequartisti perché volevo mettere in campo tutti coloro che potrebbero segnare, oltre a Gosens che ovviamente gioca sulla fascia”.

“Manninger era un ragazzo eccezionale”

Infine su Manninger: “Una tragedia, ho avuto la fortuna di giocare con Alex ed era un ragazzo eccezionale. Mi ricordo la sua ultima intervista, quando disse che voleva uscire dal calcio. Siamo vicini alla famiglia”. 

 


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