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L'ex dirigente della Fiorentina Pino Vitale è intervenuto a Radio Bruno Toscana: “Paratici è un ottimo professionista, di prima fascia. Non c'entra nulla con chi c'era prima precedentemente. L'unica cosa… Menomale che oggi è ufficiale, anche se secondo me si è aspettato troppo. Fare il mercato per un club da fuori non è uguale da farlo qui a Firenze, ma sono contento perché la Fiorentina prende un ottimo dirigente”.

“Solomon ha qualità, buona presentazione. Salvezza? Anche senza toccare nulla…”

Sui nuovi volti: “Solomon ha fatto vedere ottime qualità durante la sua carriera, anche in Nazionale. Poi sicuramente deve farle vedere anche in campionato, intanto si è presentato bene. Harrison? Giocatore forte fisicamente con un grande sinistro. Se dovesse venire, sarebbe un calciatore importante. Io sono comunque dell'idea che la Fiorentina si sarebbe salvata anche senza ritoccare niente, perché è troppo più forte. Alla lunga la squadra sarebbe venuta fuori. In ogni caso, comunque, abbiamo fiducia di una persona che sa rinnovando l'ambiente. E per ora il club si sta muovendo bene”.

“Brescianini? Contento del suo arrivo. Manca ancora un incontrista”

Su Brescianini: “Buon giocatore. Mi piaceva quando è uscito dal settore giovanile del Milan e quando è andato a Frosinone. Dell'acquisto sono felice. Ci manca ancora un incontrista, ma il giocatore mi piace. Per ora Sohm, Ndour e Mandragora hanno dato molto meno di quello che avrebbero potuto dare. Però fare il mercato a gennaio è molto più difficile rispetto a farlo a giugno”.

“Il fiorentino non è un tifoso da Serie B”

Sul discorso salvezza: “La Fiorentina è una squadra di prima fascia, questo è un concetto importante. Lo certifica la storia di questa squadra. Io, da fiorentino e da tifoso, non mi sento assolutamente un tifoso da Serie B. La salvezza della Fiorentina passa da Fagioli e da Gudmundsson: se giocano bene loro, fanno fare il salto di qualità”.


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