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Moise Kean Nicolò Fagioli
Moise Kean e Nicolò Fagioli. Foto: Fiorentinanews.com

Lorenzo Amoruso, intervenuto in collegamento al Pentasport di Radio Bruno, ha parlato di alcuni temi legati al mondo della Fiorentina.

Sul modulo

“La prima squadra di Montella, si diceva, non poteva giocare con un centrocampo tutto tecnica, e invece ne è venuto fuori un gran reparto. Chiaro che nel concetto più tecnico, il 4-3-3 prevede due esterni che stiano vicini alla linea; eppure, si può immaginare quel modulo con interpreti diversi. Non chiederei a Gudmundsson o Atta di giocare esterno, lì ci deve arrivare gente che spinge e che corre, come Dodo o Joao Mario o Jimenez: se giochi con due esterni più accentrati, quell'ampiezza che manca la deve coprire il terzino. E anche con Kean, è un modulo difficile da portare: è un attaccante egoista, difficilmente scambia o triangola, lui guarda la porta e calcia. Ci vorrà la mano dell'allenatore”.

Sul mercato

“Abbiamo Oulai che corre per quattro, ma quanti minuti ha giocato assieme a Fagioli? Praticamente mai, e secondo me alla fine venderanno Fagioli, che come tipologia di ruolo è sicuramente più richiesto di gente come Gudmundsson. Se dovesse partire Kean spero sia una trattativa rapida, da tre o quattro giorni, si deve concludere tutto entro la settimana altrimenti rischi di avere problemi a sistemare la squadra davanti. Arriverà un esterno offensivo sicuramente, perché hai bisogno di avere alternative a quello che dovrebbe essere, senza dover sempre adattare altri”.


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