Malusci a FN: “Paratici coraggioso nello stravolgere tutto, Grosso ha dimostrato di essere preparato per cambiare. E contro la Roma…”
I protagonisti di queste settimane per tutto quello che concerne la Fiorentina sono senz’altro il ds viola Fabio Paratici e il tecnico Fabio Grosso, il primo impegnato a completare la rosa e il secondo concentrato per la prima di campionato contro la Roma. Nell’intervista in esclusiva con l’ex giocatore viola Alberto Malusci abbiamo trattato anche questi argomenti.
Paratici e Grosso: che aggettivo useresti per definire le sue mosse di mercato fino ad ora e perchè? Del tecnico invece che cosa ti piace di più rispetto ad altri?
“Per quanto riguarda l'aggettivo per Paratici direi… coraggioso nello stravolgere tutto. Tutti pensavamo che potesse mettere mano via via, invece è partito subito diritto alla meta, diritto al punto, a quello che voleva, quindi è stato coraggioso per quello che sta facendo alla Fiorentina. Ha avuto coraggio nel fare subito la squadra senza pensare al presente, per intendersi. Aveva una squadra e lui ha pensato subito a costruirne un'altra nuova, perché per come ha agito, ha agito per lo stravolgimento, per cambiare. Non ha guardato a spese, non ha guardato a niente, ed è andato dritto per la sua strada senza pensare a nessuno. Ha pensato solamente al bene della squadra e dell'allenatore, e lo sta facendo anche ora. Per quanto riguarda Grosso non lo conosco bene sotto l'aspetto lavorativo, perché chiaramente per dare una definizione, un aggettivo, devi conoscere bene come lavorano durante la settimana. In questo momento posso dire che è un allenatore preparato, perché non è andato dietro quello che per lui è il suo modus operandi; pur prediligendo il 4-3- ha adattato le caratteristiche dei giocatori a suo modo. Le caratteristiche dei giocatori in questo momento non gli permettevano di fare il 4-3-3 e allora ha avuto l'accortezza metterli a loro agio aggiustando un po' il suo modulo facendo un 4-3-2-1 in fase di possesso, e in fase di non possesso un 4-4-2, anche se oggi i moduli in sé sono tutti numeri che piacciono agli addetti a lavori, però dopo la fine i giocatori devono essere funzionali. Comunque questo suo atteggiamento nella preparazione mi è piaciuto, come anche le prime uscite della squadra. Sicuramente c'è da migliorare molto, però quando cambi così tanto devi lavorare e avere tempo per farlo. E se Paratici è coraggioso posso dire che Grosso è preparato”.
Che partita sarà quella contro la Roma a tuo avviso? Come la interpreteresti?
“Contro la Roma sarà una partita difficile, perché la squadra giallorossa è una pretendente per lo scudetto fino alla fine e quindi non sarà facile. Le squadre di Gasperini non sono mai facili da affrontare per la sua espressione di calcio, perché gioca uno contro uno a tutto campo, e questo le rende molto difficili da affrontare. Non so come stia preparando la partita Grosso, ma abbiamo una squadra giovane e pimpante, se riusciamo a sfruttare qualche contropiede probabilmente potremmo far male alla Roma. Loro potrebbero perdere forse dei duelli in campo e avere delle défaillance, li dovrà essere brava la Fiorentina ad approfittare del momento”.



