"Commisso era una persona cordiale e alla mano, entusiasta di aver acquistato la Fiorentina. Difficile prevedere una cessione del club adesso"

Questo pomeriggio il vice presidente del Viola Club New York Andrea Fiano è intervenuto a Radio Sportiva per portare un personale ricordo del patron della Fiorentina Rocco Commisso, scomparso negli scorsi giorni.
“Ho conosciuto Rocco poco prima dell'acquisto della Fiorentina quando si diceva che fosse in trattativa per acquistare un club italiano, anche se non si sapeva quale. Quando l'annuncio è stato ufficiale, l'ho chiaramente conosciuto meglio. Quando è venuto qui il primo anno con tutta la squadra che venne a sostenere delle amichevoli qui in America, gli feci un po' da anfitrione per la città”.
“Il presidente era una persona cordiale e alla mano, che teneva molto alla Fiorentina”
Ha sottolineato la persona che era: “Era una molto cordiale e alla mano, che non si dava assolutamente arie. In questi giorni ho ricordato di una bellissima crociera sul fiume Hudson che io ed altri fortunati tifosi facemmo qui con lui e la squadra: in quel caso lui faceva da Cicerone ai suoi ragazzi, spiegando cosa rappresentassero tutti gli edifici attorno a noi. Era molto contento di quello che aveva fatto acquistando la Fiorentina, ed entusiasta di guidare il club. La psicologia del personaggio era molto legata al fatto che fosse arrivato qui in America da povero, e che abbia fatto la carriera che ha fatto e i successi ottenuti: ci teneva molto alle sue origini ma a sottolineare anche dove era riuscito ad arrivare”.
“Rocco ricordava sempre un episodio che gli è successo da bambino”
Ha riportato anche un aneddoto sull'ex presidente viola: “Raccontava che quando era a Napoli e sta per partire per raggiungere il padre e il fratello, che erano gi qui in America, passo davanti ad un ristorante ed aveva molta fame. Il padrone lo ospitò e gli offri un bel piatto di pasta, e questa cosa se l'è ricordata per tutta la vita. Questa era un po' la base, al di la delle tante critiche che lo hanno ricoperto per alcune delle scelte fatte”.
“La famiglia vuole continuare: difficile ipotizzare un passaggio di consegne”
Ha poi concluso analizzando quale possa essere il futuro della Fiorentina adesso: “Di notizie vere non ce ne sono. Io, come tanti altri, sono stato l'altro giorno alla veglia funebre ed abbiamo parlato molto sia coi figli che con la moglie. In questo momento confermano la loro volontà di andare avanti, soprattutto nel nome del padre/marito e del progetto che stava portando avanti. Non c'è dubbio che la squadra sia e possa essere appetibile per molti investitori, americani e non, ma la sensazione è che comunque adesso sia molto prematuro parlare di un passaggio di mano”


