Commisso aveva già deciso tutto: come si riparte senza Rocco. Nel momento più terribile la Fiorentina si sta rialzando

La Fiorentina sembra davvero sulla via della guarigione, in una domenica dolorosissima vince un big match in trasferta a Bologna e si ritrova per la prima volta con un piede in Serie A. Sarà ancora dura e lunga, ma oggi la squadra di Vanoli è riuscita ad uscire dalle sabbie mobili in cui si trovava. Adesso c’è gioco, coraggio, temperamento. Sembra tutto cambiato, con i leader che hanno preso in mano la squadra e che mai come oggi sono decisivi. Dodô, Fagioli, Mandragora, Gudmundsson su tutti.
Come una finale
Vanoli parla di ‘finale’ per la partita con il Cagliari. Magari non è proprio così ma sarà una partita importantissima. Da preparare davvero come una sfida decisiva che in caso di vittoria potrebbe riportare i viola ad accendere definitivamente la luce.
Come riparte la famiglia Commisso
Dopo, Barone, dopo Commisso, davanti ad una delle proprietà più sfortunate di sempre si ricomincia con il dolore nel cuore. Senza più Rocco, ma con la famiglia Commisso che sembra intenzionata ad andare avanti. La moglie in prima linea, con scelte e decisioni già prese da tempo, anche perché che la situazione fosse grave lo si sapeva da mesi, quindi non è stato lasciato niente al caso.
Si ripartirà da qui, con Paratici e probabilmente con l’inserimento di un uomo Medicom che possa assieme a Ferrari essere il filo conduttore con la famiglia americana. Che, probabilmente, si trasferirà quasi in pianta stabile a Firenze. Le idee sono già chiare, tutto è già stato deciso da Rocco. Che mai, evidentemente, aveva davvero pensato di mollare. I giocatori, in campo, hanno fatto l’unica cosa che potevano fare: regalargli una vittoria importantissima, meritata e voluta. Nel momento più terribile la Fiorentina si sta rialzando.



