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Questo pomeriggio l'allenatore del Ducali Carlos Cuesta ha partecipato alla conferenza stampa della vigilia di Fiorentina-Parma. Questo un estratto delle sue considerazioni: 

"Non recuperiamo nessuno. Ndiaye si è allenato ma non è a disposizione, deve continuare il suo percorso. Non ci sarà Valenti per squalifica e Bernabé che ha avuto un fastidio cronico e non ci sarà domani. Bernabé cosa ha avuto? Problema nel psoas, ha fatto di tutto per continuare a giocare fino a ora, se lo porta da un po'. Ha provato ma non riesce a giocare. Sappiamo che abbiamo una squadra competitiva, rendendomi difficili le scelte. Domani a Firenze andremo con la mentalità giusta”.  

“Fiorentina cresciuta rispetto all'andata. Con o senza Kean cambia poco”

Un breve commento anche sui viola: “Sono cresciuti molto rispetto alla gara d'andata. Hanno avuto risultati positivi negli ultimi due mesi, hanno grande qualità e una identità precisa. Giocano in Europa e sappiamo che dobbiamo lavorare molto ed essere squadra per fare punti. Se ho preparato la partita con e senza Kean? Sappiamo che hanno diverse soluzioni e noi proveremo a fare il nostro meglio per qualsiasi contesto”.

“Per uscire indenni dal Franchi dovremo essere compatti”

Ha sottolineato anche cosa si aspetta dalla sua squadra: "Dobbiamo essere noi domani. Una squadra molto compatta, unita, solidale, molto organizzata, con qualità quando gestiamo la palla e con capacità di far male all'avversario. È una partita fondamentale per noi, vogliamo affrontarla con la mentalità che questa squadra ha mostrato e deve ancora mostrare in ogni momento che è in campo".

“Suzuki è importante per noi, come lo è Ondrejka”

Ha poi sottolineato quali siano i suoi dubbi della viglia: "Ondrejka è stato una scelta tecnica, abbiamo scelto un altro al suo posto. Dipende tutto dai momenti della partita e dalle sensazioni. La scelta in porta è fatta, ma non la condivido. L'infortunio di Suzuki è importante, deve fare il suo percorso. Noi abbiamo altri due portieri che sono stati ad alto livello e ora siamo fortunati di avere tre portieri, poi sarò io a scegliere chi giocherà. Se Lecce-Cremonese influirà sulla vostra situazione? A noi niente, a loro non so”.

“Sicuramente domani non ci saranno esperimenti”

Ha parlato del possibile assetto tattico: "Non faremo esperimenti, sceglieremo sempre cose che abbiamo allenato. Dobbiamo pensare alla partita, che durano moltissimo, ma nel calcio dobbiamo essere consapevoli che con le cinque sostituzioni si possono cambiare tanti giocatori. Questo dà flessibilità ed è importante. Lo sviluppo della partita è imprevedibile, ci sono tanti eventi che la possono condizionale. Oggi è tutto astratto, non si sa cosa succederà domani. Abbiamo spesso cambiato in corsa, perché la rosa si adatta facilmente. Dobbiamo apprezzare tutti i momenti della partita, perché tutti sono importanti e lo abbiamo visto nelle ultime settimane. Chi giocherà non lo dico, ma dobbiamo essere pronti a competere”.

“Ho ancora qualche situazione da valutare”

Ha poi concluso: “Strefezza può giocare più dentro o più esterno. Se si muove a sinistra siamo più simmetrici rispetto a quello che ti dà il 3-5-2. Lui sicuramente ha tanta capacità per capire dove sono gli spazi. Gli lasciamo anche un po' di libertà per capire come colpire. Ci può aiutare a progredire di più. Ordonez o Sorensen? Sono giocatori diversi. Sorensen ha grande capacità di inserimento e di sacrificio, che ce l'ha anche Ordonez. Lui però è più un palleggiatore, aiuta nella progressione del gioco. Hanno caratteristiche diverse ma giocano in un ruolo simile. In base alla partita facciamo le scelte".


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