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Quest’oggi l’intermediario di mercato ed esperto di calcio sudamericano Lorenzo De Santis, durante un collegamento con Lady Radio, ha avuto modo di analizzare alcuni temi di casa Fiorentina.

L’arrivo di Grosso a Firenze? Va sottolineato che mancano ancora i dettagli, però dopo una stagione così negativa mi piace che ci sia la voglia di ricominciare e di farlo subito. Se vi ricordate lo scorso anno la scelta di pioli arrivò più o meno ad inizio luglio mentre qui siamo già ai dettagli a fine maggio: questo è un aspetto importante per mettersi immediatamente alle spalle una stagione disastrosa come quella appena appena conclusa, per poi gettare le basi per il nuovo corso. L’idea di ripartire da un allenatore che ha dimostrato, all’estero prima e poi in Italia, di aver un certo tipo di ambizione. Sinceramente mi convince, sono a favore di questo tipo di scelta”.

“El Sha e Kostic? Credo che ci siano nomi piu interessanti”

Ha poi commentato i primi nomi accostati alla Fiorentina, quelli di El Shaarawy e di Kostic: “Credo che i nomi nomi che circolano in questo momento siano ancora in fase embrionale, è chiaro che mi aspetto che quest’estate cambino tante facce al Viola Park. Farei un occhio particolare ai giocatori che ha già avuto Grosso, per esempio un Laurentiè possa sposarsi benissimo con il gioco che il tecnico tecnico vorrà proporre a Firenze. Senza dimenticare Konè in mezzo al campo, un giocatore molto interessante per il campionato Italiano. Credo che questi possano essere i due nomi più ricercati. Poi è chiaro che ci saranno opportunità di mercato, come appunto El Shaarawy in uscita dalla Roma: a parametro zero potrebbe essere un giocatore affidabile, che potrebbe portare goal e assist. Credo che l’ideale sia fare un giusto mix tra giocatori vecchi e giovani, questa rete sia la ricetta ideale su cui costruire la Fiorentina del futuro”.

"Quest’anno si è preso troppi goal e sicuramente dovremmo cambiare qualcosa nel reparto difensivo"

Ha anche aggiunto: “Oltre ai due nomi che ho già detto, anche se chiaramente è tutto molto prematuro visto che non sappiamo ancora quelle che saranno le conferme, fattore determinante per capire quali saranno i giocatori da prendere. Sicuramente un pezzo di pregiato del mercato del Sassuolo sarà Muharemovic, e sono convinto che la Fiorentina dovrà cambiare qualcosa dietro: resta da capire quanto si vorrà investire. Quest’anno si è preso troppi goal e sicuramente dovremmo cambiare qualcosa nel reparto difensivo, serve un grande cambiamento: da capre se sarà rivoluzione totale o parziale. È chiaro che è un giocatore come Comuzzo, protagonista di una stagione disastrosa, lo scorso anno era un pezzo pregiato di mercato mentre adesso diventa complicato venderlo a certe cifre. Il suo futuro dipenderà dalle indicazioni del nuovo allenatore. Ma ci sono tanti profili, come Brescianini e Fabbbian, che dovremo capire come saranno ricollocati. L’obiettivo della Fiorentina deve essere quello di sfruttare al meglio questa stagione per tornare a competere per un piazzamento europeo”.

“Ecco cosa dovrà fare Paratici”

Ha poi parlato del complicato lavoro che dovrà fare Paratici: “Ci sarà da capire che fare con profili come Sohm, che sarà molto legato alle decisioni che saranno presi sul centrocampo. Quando para ci si approccia al primo e vero e proprio calciomercato la dirigente della Fiorentina, si troverà nella condizione di dover valutare molti giocatori che rientrano. Tutte situazioni che dal punto di vista del bilancio sarai costretto a risolvere con minusvalenze o prestiti per alleggerirti dell’ingaggio. Dovranno essere bravi a trovare un accordo per alcuni profili, come fatto ad esempio in passato con Ghilardi, per il quale la Fiorentina ha ricevuto la metà della cifra versata dalla Roma al Verona per il suo acquisto. Non ci dimentichiamo che la Fiorentina ha avuto dei giocatori giovani che, nonostante la stagione disastrosa, sono riusciti a ritagliarsi uno spazio in squadra, qualcuno in coppa ma anche in campionato: quindi ci sarà da capire anche da fare con i giovani che escono da lì, e far di tutto per non disperdere il patrimonio tecnico economico presente. Serve dare un percorso chiaro ai nostri ragazzi, possono sempre rappresentare un patrimonio importante per le casse del club, soprattutto in termini di bilancio”.


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