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Questo pomeriggio il giornalista de La Nazione Benedetto Ferrara, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua sulle ultime news di casa Fiorentina.

L'addio di Beltran? Non mi resta che fargli tanti auguri, purtroppo il calcio, come la vita, è così. Quando è arrivato, per 20 milioni, eravamo tutti convinti di aver trovato il centravanti del futuro o per lo meno speravamo, però il ragazzo ha fallito a tutti gli effetti: voleva venire in Europa, evitando per anni di tornare in Sudamerica, ma credo che dopo un colloquio con il suo procuratore abbia capito che forse l'Argentina era la soluzione migliore".

“La scommessa è stata persa da entrambe le parti”

Ha anche aggiunto: “Perdere una scommessa ogni tanto ci sta. Però è da sottolineare che l'attaccante torna in Argentina a giocare comunque nel River Plate, non in una squadra di bassa classifica. La scommessa in questo caso l'hanno persa in due: il giocatore, che ha voluto provare il salto nel calcio europeo, e la Fiorentina dal punto di vista economico. Esser riuscita a darlo via con questa formula del prestito con obbligo di riscatto fa in modo che non ci siano minusvalenze, visto che tra un anno il suo cartellino sarà ulteriormente ammortizzato”. 

“Umanamente sono molto dispiaciuto dal suo addio, ma calcisticamente parlando..”

Ha voluto mandargli un messaggio: “Umanamente devo dire che mi dispiace molto perche è un bravo ragazzo, professionista sotto tutti gli aspetti che in campo a dato sempre tutto per la Fiorentina. Il problema è che è il fatto che nessuno ha capito quale fosse la sua posizione, e soprattutto che lo si sia prelevato dall'Argentina per fare il centravanti: questo è un vero e proprio mistero, che lo fa risultare che uno dei piu grandi errori della dirigenza passata. Il fatto che ci si sia liberati del suo ingaggio è un plus, anche se mi auguro che sia il primo di una lunga serie".

“Koleosho? Non so quanto interessi realmente alla Fiorentina. Thorsvedt invece..”

QUalche parole anche sugli obiettivi di mercato: "Koleosho? Bisognerebbe sapere quale sia la verità dei fatti, perchè non posso crede re che l'unico motivo che non fa concludere l'operazione sia la volontà del ragazzo. È un giocatore con del potenziale, certo, ma son convinto che la dirigenza viola sia cosciente che in giro c'è di meglio. Un altro caso che mi tormenta è quello di Thorstvedt: non perché non sia un bravo calciatore, ma non è più giovanissimo. A centrocampo la Fiorentina ha tanti buoni elementi in rosa, ma con caratteristiche troppo simili. Servirebbe un vero regista, anche perché quello non è il ruolo di Fagioli".

“Il lavoro di Paratici è complicato ma…”

Ha poi concluso: "Paratici in questo mercato, come sottolineato ormai da mesi, dovrà quasi sdoppiarsi: tra quelle che devono essere le uscite e le future entrate il ds gigliato avrà molto da fare. E attenzione al futuro di fagioli, so che potrebbe valere 40 milioni di euro e credo abbia mercato a livello internazionale. Questo sarà un anno zero per la Fiorentina. Ci aspettiamo che per ogni cessione arrivi un giocatore altrettanto valido o con chiari margini di miglioramento. Paratici conosce bene il mercato e sicuramente cercherà profili perfetti per l'idea di gioco di Fabio Grosso."


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