Danilo Cataldi
Danilo Cataldi. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

I disastri in serie che stanno caratterizzando l'attuale stagione della Fiorentina hanno più sfaccettature e angoli di visualizzazione: da qualunque lato la si guardi, la faccenda è paradossale. Uno dei punti più critici riguarda il centrocampo, che ha sì riscoperto un Fagioli (da metà dicembre in poi) di buon livello ma che ha peccato tremendamente di leadership. Quella che garantiva ad esempio Danilo Cataldi, citato dal Corriere Fiorentino come un grande rimpianto.

In quella zona di campo la Fiorentina ha spesso lasciato andare calciatori che si erano dimostrati determinanti, per il solo vizio di non volervi riscattare. Se per Torreira ne servivano 15 di milioni, per Cataldi ne bastavano 4 e non ci sarebbe stato bisogno magari di andare a impegnarne oltre QUARANTA tra Sohm, Fabbian e Brescianini o ancora Nicolussi Caviglia. E non ultimo, domani sera non ci sarebbe stato bisogno di riciclare Ndour davanti alla difesa, in assenza di sostituti veri.


💬 Commenti (1)