Richardson graziato: l'intervento sconsiderato resta impunito. Rabbia Lille

La Direzione Arbitrale francese ha riconosciuto un errore nella gestione dell’intervento scomposto del centrocampista del Le Havre (ma di proprietà della Fiorentina), Amir Richardson, che ha provocato il grave infortunio di Tiago Santos durante il match contro il Lille. Nel resoconto della sesta giornata di Ligue 1, pubblicato martedì, l’organismo ha spiegato che il centrocampista del Le Havre avrebbe dovuto essere ammonito.
Il difensore del Lille ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore a seguito del suo intervento. Un esito drammatico che aveva spinto la sua società, attraverso un comunicato diffuso lunedì, a esprimere sorpresa per la mancata espulsione di Richardson e a rivolgersi alla Lega e alla Federazione.
“Deplorevole ma…”
La Direzione Arbitrale ha però distinto le conseguenze del contatto dalla valutazione disciplinare: “Pur deplorevole, l’infortunio derivante dal contatto non può da solo determinare la natura della sanzione disciplinare”.
La rabbia del Lille
Secondo l’organismo, Richardson ha agito senza velocità eccessiva o brutalità. Il fallo è stato giudicato scorretto e “sconsiderato” ai sensi della Regola 12, quindi meritevole di cartellino giallo, ma non tale da giustificare necessariamente una squalifica. Il tutto per la rabbia del Lille che, come detto, si aspettava una punizione per il giocatore.



