Fratini a FN: "Perché Atta non è stato preso dalle big? Brozovic sarebbe perfetto per la viola. Su Beto e Pellegrino..."
FiorentinaNews.Com ha intervistato in esclusiva il talent scout Michele Fratini per commentare il mercato della Fiorentina appena concluso.
Il mercato estivo ha portato una vera e propria rivoluzione in casa viola, come giudichi gli acquisti di Paratici?
“Per quanto riguarda la rivoluzione, do un voto buono. Non era facile sfoltire e scremare la vecchia rosa. È stato fatto un buon lavoro anche per il ringiovanimento della squadra, prendendo profili promettenti. Non è facile, però, mettere insieme dieci o undici giocatori nuovi e bisognerà aspettare un po’ per vedere i risultati".
Qualche acquisto in particolare?
“Mastantuono mi piace molto, anche se io lo vedrei più come trequartista che come esterno. Lui sta bene vicino alla punta: sa attaccare la profondità, cerca la giocata e ha anche un tiro potente, deciso e secco. Come esterno, invece, lo vedo molto sacrificato, perché oggi gli esterni devono garantire anche la doppia fase. L’altro giocatore che stiamo aspettando un po’ tutti è Atta. Non abbiamo compreso fino in fondo quale sia il suo ruolo e quale sia il suo reale valore. È vero che ha disputato una stagione splendida l’anno scorso, ma è anche vero che non è stato preso dall’Inter, dalla Juventus o dal Milan. Le big non hanno fatto a gara per acquistarlo. Forse, prima di investire cifre così importanti, volevano vedere la sua continuità. Per quanto riguarda la rivoluzione, quindi, alla Fiorentina darei un giudizio molto positivo. Non era facile cambiare tutti questi giocatori, riuscendo anche a sfoltire e piazzare altrove la vecchia rosa. Paratici è stato molto bravo. Però, per adesso, c’è molta confusione”.
I dubbi più grandi forse rimangono per l’attacco…
“Hanno preso Beto e Pellegrino, due buoni attaccanti, ma dobbiamo vedere se saranno all’altezza di Kean. Beto in tre anni in non è mai arrivato in doppia cifra in Inghilterra. Pellegrino, invece, il primo anno in Serie A, mi sembra abbia segnato nove reti. Non voglio fare il nostalgico, ma Kean era un profilo decisamente diverso, in grado di fare reparto da solo, spaziando da una parte all’altra del campo. Lo abbiamo visto anche quando veniva lanciato in profondità: attaccava immediatamente la porta. Era un attaccante che sapeva aggredire gli spazi e che dava pochissimi punti di riferimento”.
Nelle ultime ore di mercato è arrivato anche un esterno dal Portogallo
“Goncalves a me sinceramente piace, perché ha piedi buoni. Non ha però un grande cambio di passo: è bravo con la palla tra i piedi, ma non ha quella capacità di accelerare nelle ripartenze. Ha comunque una particolarità che non tutti hanno: quando vede la porta, calcia anche da fuori area. Ha un tiro preciso e secco, una bella botta e sa piazzarla bene."
Si parla del possibile arrivo di Brozovic a parametro zero…
“Magari venisse, sarei felicissimo, perché è un giocatore che sa giocare a calcio. Alla Fiorentina mancano i registi, perché né Oulai né Fagioli lo sono, nonostante qualcuno abbia addirittura detto che quest'ultimo fosse un giocatore da Barcellona. Brozovic con la sua esperienza, anche se magari non ha più la corsa di una volta, può comandare il centrocampo e indirizzare al meglio i compagni più giovani. Sarebbe un secondo allenatore in campo”.



