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Il giornalista e direttore di Italia7 Enzo Bucchioni ha parlato a Radio Bruno, analizzando il mercato della Fiorentina per poi spaziare a tutto tondo su varie tematiche di casa viola. 

‘Presi calciatori che non giocavano, mancano mediano e difensore’

“Il mercato viola è insufficiente, il filo conduttore che unisce tutti gli acquisti è quello di aver preso calciatori che non giocavano nelle proprie squadre, tutti con delle problematiche, da Solomon a Brescianini, a Fabbian. Solomon e Harrison sono leggeri, Fabbian sembra un acquisto per l'anno dopo. Sarebbe servito un bel medianaccio a coprire la difesa, un leader difensivo. La Fiorentina non ha deciso di andare a prendere un calciatore che voleva, preciso, e spenderci e portarlo a casa, nonostante la necessità impellente e il fatto che al momento sarebbe retrocessa. Lo stesso Rugani ha aspettato l'ultimo giorno perché voleva la Lazio. È meglio dei difensori che ci sono ora nella rosa viola, ma rientra da un infortunio e non ha mai giocato, mentre servivano giocatori pronti alla Fiorentina”.

‘Dopo questo mercato aumentano le preoccupazioni’

“Ci saremmo aspettati di più, soprattutto da Paratici, dirigente di livello internazionale, che pensavo avrebbe potuto convincere squadre importanti con grandi giocatori a mandarli alla Fiorentina. Le preoccupazioni aumentano a dismisura, sarebbero serviti calciatori funzionali e adatti alla lotta per non retrocedere. La squadra non riesce ad esprimersi e tirare fuori rabbia e cattiveria, che non troverà mai, nonostante il valore dei calciatori. Si continua a cercare di giocare, sarei d'accordo fossimo ad agosto, ma quando a 15 giornate dalla fine devi fare i punti per salvarti serve qualcosa di diverso, non pensare alla sovrapposizioni". 

"A Napoli la Fiorentina è andata molle, inconcludente, ha lasciato troppi spazi alla squadra di Conte, serve un calcio che può non piacere, ma al momento occorre per non retrocedere. Bisogna pensare solo alla classifica e a muoverla in ogni gara. Mancano venti punti per salvarsi, sono un'enormità, non importante come si portano a casa. Non c'è la percezione della gravità della situazione, ma me lo aspetto da questa società inesistente, andrebbe spiegato a Giuseppe Commisso che si rischia di retrocedere”.


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