Brovarone: “Ottime impressioni da Harrison, Fagioli è una certezza. De Zerbi? Sicuramente affascina Paratici”

Ospite di Toscana TV, l’intermediario di mercato Bernardo Brovarone ha avuto modo di spaziare tra tanti temi di casa Fiorentina, dal campo, all’allenatore, ai singoli.
“Il momento difficile della Fiorentina va avanti ormai da tempo. Le percentuali del campionato italiano dicono che quando cambi il terzo allenatore la retrocessione è quasi certa. Cercherei quindi di andarci cauto, dando forza e coraggio a Vanoli, perché si dovrà arrivare in fondo con lui. Questo allenatore ha fatto vedere anche buone cose ma alla base c’è una mancanza di appeal tra lui e la squadra. Ho negli occhi la Fiorentina di Bologna e mi chiedo perché per tutte le altre gare si sia fatto l’opposto quando ci sono certe potenzialità da poter sfruttare. Vanoli trasmette passività alla squadra… e qualcosa deve cambiare, la Fiorentina talvolta fa impressione per come sembra non avere fame”.
‘Fiorentina drammatica sui calci da fermo’
“Attribuisco tuttavia più responsabilità ai calciatori che all’allenatore. La squadra dovrebbe farsi carico di una causa di alto spessore come la Fiorentina, ciò che mi fa più rabbia è che penso anche al fatto che i giocatori fossero i più ben informati sulla situazione del presidente e se penso alle prestazioni che hanno fatto negli ultimi mesi… mi vengono i brividi. Le distrazioni, la mancanza di concentrazione sono evidenti, sui calci da fermo la squadra è drammatica. Inutile fare tabelle, la Fiorentina è troppo imprevedibile”.
“Fagioli oggi è una certezza, ogni tanto tira fuori delle giocate da brividi. Gudmundsson prima di farsi male era in crescita, finalmente in grado di creare superiorità numerica con classe e agilità; rimane ancora un po’ incompiuto quando deve determinare, con gli assist alla prima punta. È un talento splendido, spero riesca a capitalizzare molto meglio le sue qualità, talvolta sembra che giochi un po’ per sé. Sotto l’aspetto del comportamento è sempre stato impeccabile, ora deve fare un ulteriore passo in avanti”.
‘Ottime impressioni da Harrison, Solomon in dieci minuti…’
“Solomon in dieci minuti riesce a determinare se può partire da sinistra, Harrison è un calciatore molto scaltro in campo e mi ha colpito molto la sua tranquillità. Belle gambe, bel piede, sorridente e agile, mi ha fatto un’ottima impressione anche nello stretto, mostrando intelligenza. Il nome di De Zerbi? Sicuramente è un profilo che affascina Paratici, certamente è un allenatore di enorme personalità. Sono convinto che a Firenze scatterebbe l’amore coi tifosi viola”.



