Da fastidio infrasettimanale a obiettivo salva-stagione: il partito della coppa si allarga. E il Palace ha i suoi bei problemi
Come inevitabile che fosse, qualche particella d'ossigeno in più da respirare in Serie A ed ecco che l'attenzione e l'interesse per la Conference, avviata sul suo rettilineo più prestigioso, crescono. Da ora in poi la ‘coppetta’ non sarà più il classico fastidio infrasettimanale, come scrive La Nazione, ma diventerà vero e proprio obiettivo salva-stagione. E il cosiddetto Partito della Coppa è in evidente crescita: certo, prima viene la salvezza che quasi tutti non baratterebbero con la Conference, ma un po' di luce ora si intravede.
La Fiorentina troverà un Crystal Palace con i suoi bei problemi, da una classifica non esaltante (ma più tranquilla di quella viola) a un allenatore, Glasner, che sa già che lascerà a fine stagione e poi una rosa smantellata, che a gennaio ha perso anche il nazionale inglese Guehi. Insomma, non una squadra lanciatissima, per quanto prestigiosa e di blasone per il livello del torneo. Ma lo stesso vale per la Fiorentina.



