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Credits: Figc.it
Credits: Figc.it

Una Nazionale italiana che, tra Prima Squadra e Under 21, si è tinta molto di viola in questa sosta: il Corriere Fiorentino fa il punto su quanto ottenuto dai tesserati della Fiorentina con l'azzurro addosso, tra alti e bassi.

C'è chi piange…

La delusione Mondiale ha inevitabilmente colpito Kean, che però ci ha veramente messo di tutto per portare l'Italia alla kermesse americana: tuttavia, quel cambio al 70' aveva destato preoccupazioni sulla sua tenuta fisica, prontamente smentite dalla scelta meramente tecnica del CT Gattuso. Archiviato quindi il discorso fisico, c'è un tema ben più importante ed è quello mentale: quante volte Moise si sarà rivisto in mente quella clamorosa occasione del secondo tempo, costruita da lui stesso, salvo poi sparare altro a tu per tu col portiere. Prestazione ovviamente positiva, visto anche il sesto gol di fila con la maglia della Nazionale, ma sulla sua partita e su quella dell'Italia l'errore del secondo tempo non può che pesare. Anche per questo motivo, Vanoli potrebbe pensare al turnover contro il Verona, rilanciando Moise in Conference dove i suoi gol serviranno eccome contro il Crystal Palace.

… e c'è chi ride

Ma si vedono anche sorrisi al Viola Park: non tutte le esperienze in azzurro sono andate male, anzi. Comuzzo e Ndour protagonisti con l'Under 21, rigenerati dal CT Baldini, prenotano i propri posti al Bentegodi: viste le condizioni di Mandragora è quasi certo del posto il centrocampista, che ha trovato altri due gol consecutivi in Azzurro - contro Macedonia del Nord e Svezia - e vuole esserci dal 1'; di Comuzzo si sfrutterà la versatilità, vista la mini-emergenza difensiva ma, vista la probabile coppia Ranieri-Pongracic al centro della retroguardia, il suo impiego potrebbe dirottare sulla destra dove invece Dodo e Fortini arrancano fisicamente.


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