"Mandragora, Comuzzo e Fortini non sono meglio di Atta, Dragusin e Joao Mario. Ma la Fiorentina è solo un manipolo di milionari"

La partita degli ex l'ha vinta decisamente l'armata granata, con i vari Comuzzo, Fortini e Mandragora ieri in campo al Franchi contro il solo Njie. Su La Nazione Stefano Cecchi li mette a paragone così, pur senza rimpiangerli tecnicamente.
“Il parametro offerto dai nostri ex giocatori”
“Il parametro paradossalmente ce lo offrono proprio i nostri ex giocatori. Se fossero rimasti a Firenze Mandragora, Comuzzo e Fortini ieri sarebbero rimasti in panchina. Giocando titolari, sono stati invece i protagonisti di una vittoria granata più che meritata. Perché loro sono più forti di Dragusin di Joao Mario e di Atta? Per me no. Per me ieri il Torino ha vinto perché ha dimostrato di essere squadra organizzata, con un’identità precisa, non abbattendosi di fronte alle difficoltà (come quel gol subito su errore del portiere)”.
Un manipolo di milioni senza gruppo
"Mentre la Fiorentina, per la terza gara consecutiva, ha dimostrato di essere solo un manipolo di acquisti milionari che non riesce ad essere gruppo. Una squadra che va avanti solo a strappi individuali, senza né ispirazione collettiva né robustezza caratteriale. Ora, perché ciò accada io non lo so. Ma non è grave. Se, viceversa, non lo sapesse neppure l’allenatore, allora quello sì sarebbe un grosso problema".



