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Pietro Comuzzo
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

De Gea: 6 Comuzzo lo mette fuori gioco sul primo tiro che gli arriva. Il secondo è invece un diagonale rasoterra all'angolo. E così, tanto per gradire, Fiorentina sotto di due reti con due conclusioni. Chiiudere una partita senza subir gol è una chimera per questa squadra. Sbaglia l'ultima palla, servita male a Dodô, rimedia andando ad allungarsi all'angolo ed evitando il terzo gol. 

Dodô: 6,5 Ha una frequenza alla quale gli altri fanno fatica a stargli dietro, ma non può essere l'unico giocatore della Fiorentina a poter fare accelerazioni e ad imprimere il cambio di passo. Questo il copione che si vede per 45 minuti. Dai suoi piedi parte il cross basso per il gol di Brescianini.

Comuzzo: 4,5 Si preoccupa della palla e poco, troppo poco dell'avversario sul gol realizzato da Kılıçsoy. Quello spazio lasciato al cagliaritano gli costa caro. Errore determinante e impensabile per uno che gioca in A. In difficoltà anche per il resto della gara che completa, si fa per dire, facendosi pure ammonire. 

Pongracic: 5 Quindici-venti minuti in cui va letteralmemte in barca, al pari della Fiorentina del resto. Con la squadra che prende il secondo gol e rischia un'ulteriore imbarcata. 

Gosens: 4,5 Non ha il passo per stare dietro a Palestra e la Fiorentina viene infilata più e più volte da quella parte. In chiara e netta difficoltà. Harrison: 6 Prima terzino sinistro, poi esterno offensivo a destra, duttile è sicuramente duttile. Confusionario ma anche generoso. 

Mandragora: 5 Offuscato, anche quando batte i calci d'angolo. Fabbian: 5,5 Prima palla toccata, un rasoterra debole per Solomon, con sfera intercettata e ripartenza micidiale del Cagliari che arriva al raddoppio. Costringe Caprile ad un grande intervento 

Fagioli: 5,5 Non è ai suoi standard ed è evidente. Quando viene a mancare la sua qualità purtroppo sono dolori per la Fiorentina. 

Ndour: 5 Bologna è stata una rondine, la gara col Cagliari ce lo ripresenta nella sua versione lenta e impacciata. Brescianini: 7 Altro passo e altro apporto alla squadra. Un gol fatto e un altro sfiorato. Pericoloso nei pressi della porta del Cagliari. 

Solomon: 5,5 Orientato praticamente sempre all'indietro o al limite dentro il campo in orizzontale. Il primo uno contro uno ce lo regala dopo 40 minuti. Troppa timido e troppo poco in generale nella prima frazione. Qualcosa di più (poco a dire il vero) nella ripresa. Fortini: SV

Gudmundsson: 7 Neanche un minuto per farci vedere una convergenza al centro e un destro che finisce vicino al palo. Show sullo stretto, anzi strettissimo al 33', Caprile sfodera però un grande intervento per dirgli di no. Altro tentativo, molto sfortunato al 65' con la palla che sibila il palo di sinistra della porta avversaria. Ispirato e a tratti letteralmente imprendibile. 

Piccoli: 5 Reclama un rigore (che non c'è), mette fuori un destro dal limite in scivolata e si fa chiudere da Mina nel finale di gara. La sua prestazione in estrema sintesi è questa. Ovviamente c'è poco da essere contenti. 

Vanoli: 5 Fiorentina prevedibile e incartata per almeno 60-65 minuti. Rimescola le carte fin dall'intervallo, ma Fabbian non è la scelta che cambia la gara. Finale nella metà campo del Cagliari per la squadra ma la sconfitta rimediata a questo giro è un brutto colpo da digerire. 


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