Addio Sabiri: ecco l’unica uscita certa per la Fiorentina

Tra una settimana esatta il contratto di Abdelhamid Sabiri con la Fiorentina giungerà al termine, dopo 3 anni e mezzo in cui la permanenza del marocchino in viola è stata praticamente solo di facciata. Sabiri lascerà la Fiorentina con appena 2 presenze totali, nessuna da titolare, entrambe sotto la gestione di Stefano Pioli. Basti pensare che il debutto di Sabiri in gigliato è arrivato oltre due anni dopo l’acquisto da parte della Fiorentina.
Una presenza intangibile
Un’operazione tecnicamente fallita, una delle tantissime degli ultimi anni. Prelevato da una derelitta Sampdoria con un blitz invernale, sull’attitudine, la continuità e il temperamento del calciatore maghrebino di dubbi ve ne sono stati fin dall’inizio. La Fiorentina, di fatto, non ha mai puntato su di lui, tenendo sotto contratto un calciatore che di tempo al Viola Park ne ha trascorso pochissimo.
L’esordio, poi la sparizione
Tre prestiti durante l’esperienza in viola, prima ad Al-Fayha e Ajman Club, infine all’Al-Taawoun… quindi i frettolosi rientri alla base. La scorsa estate Sabiri a Firenze ci era anche rimasto, salvo sparire completamente dai radar dopo l’esordio in Serie A in maglia viola viola, il 26 ottobre scorso, quando subentrò nella sfida casalinga contro il Bologna. Di lì, una misteriosa contusione portata avanti per settimane, prima dell’esclusione e la chiusura anticipata di una storia di fatto mai neppure cominciata.


