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Al termine dell’ottimo pareggio di quest’oggi contro il Real Madrid di Josè Mourinho, arrivato in rimonta, la Fiorentina di Fabio Grosso cresce con il passare del tempo riuscendo, dopo essere andata in svantaggio di due gol, a recuperare il risultato finale. Presenti quest’oggi al Worthersee Stadium, abbiamo cercato di fare il punto della situazione, sottolineando TOP e FLOP della quarta amichevole estiva della Fiorentina.

I TOP

Piccoli:  Dopo la buona prova di mercoledì scorso contro il Watford il centravanti gigliato, anche stavolta chiamato a sostituire Moise Kean dal primo minuto, si fa trovare nuovamente pronto. Nonostante la Fiorentina non varchi la metà campo avversaria per larghi tratti Piccoli non si fa prendere dalla disperazione, e nei minuti finali del primo tempo riesce a trovare la rete che dimezza il risultato a pochi minuti dall’intervallo: un forte diagonale, imbeccato da un filtrante di Jimenez, non lascia scampo a Lunin. Nella ripresa da il via all’arrembata viola con almeno un paio di conclusioni in porta, prima di essere sostituito al 10’ da Kean. Il classe 2001 continua a dimostrare di aver iniziato la stagione con tutt’altro piglio e determinazione rispetto alla scorsa stagione, la speranza è che continui ancora cosi per molto. 

Oulai: L’ivoriano torna in campo, questa volta dal primo minuto, dopo i 10 minuti contro il Gubbio e i 45 contro il QPR di ormai una settimana fa. La sensazione è che il centrocampista si stia prendendo le redini del centrocampo, e del gioco, di questa nuova Fiorentina: è sempre alla ricerca del pallone, assicurando quasi sempre un passaggio semplice e sicuro ai compagni. Benché il centrocampista del Real Madrid spicchi per fisicità e tecnica il numero 42 viola non sfigura, anzi molte volte risulta essere ispirato nonostante l’inferiorità. Dopo ormai quasi due settimane di lavoro Oulai sembra essere sempre piu al centro del gioco della nuova Fiorentina di Fabio Grosso

Fagioli: Passare i primi 45 minuti in panchina potevano condizionarlo, ma l’ex Juventus se ne frega e tira fuori una prestazione di livello, soprattutto se si pensa agli avversari che si è trovato davanti. Nonostante Oulai fosse stato tra i migliori del primo tempo, al suo ingresso Fagioli alza notevolmente il baricentro della Fiorentina, arrivando fino a trovare il gol del 2-2: è suo il cross sulla testa di Kean, che fissa il risultato sul pareggio. Compie soltanto una sbavatura perdendo un pallone rovente a pochi minuti dalla fine commettendo successivamente fallo per non rischiare la ripartenza avversaria, giocata che lo fa finire nella lista dei cattivi

I FLOP 

Ranieri: Anno nuovo vita vecchia. Siamo ancora alle prima amichevoli, sia chiaro, ma l’attitudine del ormai ex capitano viola non sembra essere cambiata. Nei primi minuti, benché sia l’unico confermato dietro quest’oggi rispetto alla scorsa stagione, è forse lui l’anello debole della difesa viola: resta da capire la scelta di Grosso di schierarlo per larghi tratti della partita da centrale difensivo, dove spesso ha dimostrato di avere grosse lacune, anziché terzino come spesso è accaduto nei suoi ultimi anni di carriera. La rete del Real Madrid nasce da una sua disattenzione: sceglie di lasciare qualche metro in più ad Endrick, che puntualmente lo punisce portando in vantaggio i Blancos. Nella ripresa, complici anche i tanti cambi di Mourinho, si limita a controllare gli attaccanti avversari senza troppe apprensioni. Ma quello che ha fatto nel primo tempo resta impresso negli occhi di tutti.

Jimenez: Benché dopo le prime amichevoli, considerata anche l’autoesclusione di Dodo sulla fascia destra, risulti essere uno degli acquisti più funzionali per a Fiorentina che verrà, quest’oggi lo spagnolo non sembra essere in giornata. Primo tempo difficile per lui che appare in difficoltà risultando determinante, per il Real Madrid, in occasione del raddoppio degli avversari. Pregevole la giocata con cui innesca Piccoli per la rete dell’1-2 viola.


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