Due cessioni che disconoscono il mercato estivo. Per Dzeko aumentano le pretendenti e anche Piccoli...
La Fiorentina sarà quasi certamente una delle squadre più attive nel mercato di gennaio; la corsa salvezza non può non passare dagli acquisti, prima però sarà essenziale cedere quei giocatori scontenti e ingombranti nello spogliatoio.
Una pezza al mercato estivo
Nonostante i soldi spesi il mercato estivo della Fiorentina è stato un disastro. Nella sessione invernale gli eredi di Daniele Pradè (Goretti e Paratici) cercheranno di rimediare agli errori estivi per evitare la Serie B. La Fiorentina prima di acquistare giocatori ha la necessita di cedere, non solo per ottenere un budget da reinvestire, ma anche per liberarsi di quei giocatori che in campo e nello spogliatoio sono diventati un peso. Tuttosport a questo proposito fa i nomi di due giocatori emblema del mediocre mercato estivo: Edin Dzeko e Roberto Piccoli.
Questione Dzeko
L'attaccante bosniaco è arrivato in estate come riserva di lusso, ma le prestazioni in campo sono state ampiamente insufficienti. Il cigno di Sarajevo è diventato una presenza ingombrante nello spogliatoio ed è stato anche protagonista di accesi confronti con i tifosi. Anche per questo la sua esperienza a Firenze sembra essere già al capolinea. Il Genoa di De Rossi è in pressing, ma attenzione anche all'inserimento del Cagliari alla ricerca di una prima punta dopo l'infortunio di Belotti.
Piccoli fra i cedibili
Piccoli è stato l'acquisto più oneroso del mercato viola, quasi 30 milioni che non sono stati ripagati assolutamente sul campo. Per l'ex Cagliari non ci sono di mezzo questioni di spogliatoio, eppure una sua cessione non è così imporbabile. La Fiorentina ha bisogno di qualche entrata e il suo addio, seppur non ripaghi la spesa fatta pochi mesi fa, porterebbe qualche milione da poter reinvestire nel mercato.



