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Dopo la vittoria della Fiorentina contro il Polissya, arriva l'analisi dell'allenatore viola, Stefano Pioli, intervistato da Sky: “La partenza è figlia di un errore iniziale. Ci sono delle cose in cui dobbiamo migliorare. Nel primo tempo giocavamo palla troppo fuori. Comuzzo? Inevitabilmente è stato condizionato. Hai altro nella testa col mercato, almeno fino a ieri è stato così. Non dico che sia stato infastidito, ma impegnato in queste situazioni. Siamo professionisti e non decidiamo noi le date del mercato. La società farà il possibile per migliorare quello che c'è da migliorare e vogliamo vincere per la prima volta anche in campionato domenica prossima”. 

Poi ha aggiunto: “Speravamo di soffrire meno ma questa parttia servirà tanto alla squadra perché dobbiamo uscire meglio dalla pressione degli avversari. Il primo obiettivo della stagione è stato conquistato. E' stato bello conquistarlo con i nostri tifosi. Quattro partite in undici giorni, quattro trasferte, perché anche oggi eravamo fuori casa”. 

Inoltre: “Sono tutti dei leader quando le cose vanno bene, ma è quando vai in difficoltà che emergono giocatori come Gosens, De Gea, Dzeko e Dodo che aiutano a superare questi momenti. L'allenatore può aiutare la squadra, ma sono i giocatori che devono reagire in campo”.

Su Dzeko infine: “Può giocare insieme a Kean perché può fare il riferimento ma anche lavorare dietro a Moise. E' un giocatore importante, un campione per spessore, qualità e capacità di leggere le situazioni. Ci sarà molto utile”. 


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