Ursino: "Paratici cambierà la Fiorentina, riportandola dove merita. Il cambio di allenatore è necessario, mente Kean..."

Questo pomeriggio l’ex direttore sportivo del Crotone Giuseppe Ursino, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di parlare di Fabio Paratici e di tanti altri temi di casa Fiorentina.
“Sinceramente un’annata brutta come questa non me l’aspettavo. Adesso l importante è chiudere bene la stagione , come stanno facendo, e poi sono sicuro che con Fabio le cose cambieranno in meglio. Quanto sarà difficile per lui? La rosa viola è molto ampia e ci sarà molto da lavorare per lui: la società dovrà ripartire da una nuova organizzazione e sono convinto che lui riuscirà in questo. In secondo luogo poi dovrà gestire tanti giocatori appunto, cosa che non sarà sicuramente facile ma che lui in passato ha dimostrato di saper fare molto bene: è un dirigente molto bravo ad individuare e a capire il vero valore dei giocatori. Conosco molto bene i Paratici e sono pronto a dire che la Fiorentina il prossimo anno chiuderà in una posizione alta di classifica".
“Paratici dovrà lavorare molto in estate”
Ha poi sottolineato quale sarà il lavoro del nuovo direttore sportivo: “La prima cosa da fare sarà confrontarsi con il nuovo allenatore e capire quali giocatori saranno necessari per la composizione della futura rosa: chi deve rimanere e chi deve lasciare. In secondo luogo dovrà essere bravo a cedere agli esuberi e a trovare dei degni sostituti, che siano funzionali alle scelte e al gioco del prossimo”.
“La Fiorentina avrà un nuovo allenatore”
Ha detto la sua anche sul nuovo allenatore: “Osservando da fuori quello che accade a Firenze tendo a dire che il prossimo anno viola avranno un nuovo allenatore. Secondo me, ma conoscendolo anche secondo Fabio, in estate ci sarà da far piazza pulita. Uno dei candidati per la panchina è senza dubbio Fabio grosso: lui andrà a Firenze o a Bologna. Per quanto riguarda Sarri non so niente a riguardo”.
“Ecco su chi ripartirei il prossimo anno”
Ha poi concluso: “ Moise Kean è un grande attaccante lo ha dimostrato sul campo campo e a me piace molto, ma in questa stagione è in debito con la Fiorentina. Deve cambiare certi atteggiamenti o se no è meglio che vada via. La Fiorentina comunque punterà su di lui come. Un altro da cui ripartirei è mandragora, che anche quest’anno ha dimostrato di essere del livello della Fiorentina. Questi tre possono essere tre giocattoli del futuro viola”



