L'attacco a Solomon: "Avrebbe potuto rinunciare a giocare in un giorno speciale per il nostro popolo"

Manor Solomon e anche Omri Gandelman sono finiti nel mirino della critica israeliana per essere scesi in campo durante Lecce-Fiorentina, nel Giorno della Memoria che era per l'appunto ieri.
“Si è orgogliosi anche se si resta in panchina”
Dalle colonne di Israel Hayom è partito un attacco deciso ai due: “Ognuno ha diritto a guadagnarsi da vivere - si legge - ma così come i calciatori all'estero sono orgogliosi di rappresentare il loro paese quando sono in campo, in una giornata come questa si potrebbe essere orgogliosi anche di stare in panchina”.
“Pensino a quello che hanno detto in passato”
E ancora: “Manor Solomon e Omri Gandelman avrebbero potuto rinunciare ai minuti giocati ieri sera nella partita di campionato…Non devono nulla a nessuno, ma quando giocano ma è giusto che ricordino anche le cose che loro stessi hanno detto in passato sul significato speciale di rappresentare il Paese”.



