​​

Paolo Vanoli

L'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha espresso la propria analisi sulla vittoria della squadra ottenuta a Bologna (prima in trasferta dall'inizio del campionato. 

“C'è stata l'ansia di portare a casa i tre punti nel finale, - ha detto - ma spero che la squadra abbia fatto uno step in avanti anche da questo punto di vista”. 

E poi: “Questa Fiorentina, senza presunzione, credo che sia da un po' di tempo che stia giocando bene. I risultati poi condizionano i giudizi sulla prestazione. Ho sempre detto che per uscire da questa situazione dobbiamo farlo giocando a calcio. Anche chi entra deve dare quella spinta in più e non aver paura di andare avanti. Era un po' che si vedeva la luce, ma fino alla fine saremo lì. Niente proclami ma solo testa bassa e dobbiamo rimanere lucidi”. 

Inoltre: “Da quando sono arrivato io sono cambiati gli obiettivi e ci vuole tempo per cambiare la testa ai ragazzi. Con la Lazio è mancata la voglia di aggrapparsi a tutto pur di portare a casa i risultati. Brescianini si è inserito bene, anche se era giusto dare una possibilità a Ndour e Mandragora che stanno facendo bene in questo periodo, Solomon aveva giocato poco prima, ma credo che sia pronto per darci una mano all'interno della gara. Harrison è diverso, perché ha fatto novanta minuti in campo pochi giorni fa ed è in fit, già in forma, pronto all'uso”. 

Infine: “Kean ha avuto questo problema alla caviglia che si è gonfiata tantissimo dopo l'ultima partita. Deve essere al cento per cento per performare, darebbe tutto per giocare, ma a furia di farlo senza allenarsi perde la condizione. Penso che possiamo recuperarlo la prossima settimana”. 


💬 Commenti (4)