La copertura della nuova Fiesole prende corpo: l'ora del reticolato dopo le maxi travi e i pali esterni - FOTO FN
Dalla fine del campionato all’esordio ufficiale della Fiorentina nella prossima stagione, lo stadio Artemio Franchi, almeno nella parte sottoposta ai lavori di restyling, avrà cambiato volto in maniera, anche radicale.
No, non siamo vicini alla fine di questo primo lotto, anche perché il termine ultimo è stato indicato in aprile-maggio 2027, ma non siamo più nemmeno tanto lontani a questa prima, dunque parziale, meta.

Copertura
La nuova Fiesole, nonostante il grande caldo che ha influito indubbiamente su tutti i cantieri presenti in città, ha ora tutti i gradoni, ha le entrate già delineate e rifinite e, soprattutto comincia ad avere un tetto sopra la propria testa. Eh sì, è sulla copertura che in questi giorni sono stati fatti interventi, sia all’esterno dell’impianto, nell’area del cantiere, che sulla nuova gradinata.

Reticolato
Non solo le grandi travi che saranno le portanti della copertura, ma anche il reticolato metallico che serve per sostenere il tutto, anche perché sarà presente, da progetto, in una zona molto ampia del Franchi. E ci sono anche i primi pali esterni piazzati che vanno sempre ad 'appoggiarsi' sul tetto dello stadio.

E' in atto anche la sistemazione di alcuni spazi esterni come la zona di confine con i giardini di Campo di Marte che servirà come passaggio non appena la parte nuova del Franchi comincerà ad essere in funzione.




