Valcareggi: "Paratici ci ha abituati bene, ma non farei cassa con Fagioli. Piccoli? Me lo tengo, in panchina è un lusso"

Sulla situazione attuale in casa Fiorentina, il procuratore Furio Valcareggi è intervenuto a Lady Radio: “Per cosa lotta la squadra? Per il podio, diciamo con certezza per le prime cinque posizioni. Sennò che ci stiamo a fare? Ogni giorno si compra un giocatore e di quelli bravi… Paratici ci ha abituati bene, con acquisti importanti. Dopo le esperienze con Juventus e Tottenham non ha certamente bisogno di mercatini, garantisce un mercato serio e di livello”.
“Fagioli? Non lo vendo, l'obiettivo è più importante dei soldi”
Su Fagioli: “Io non lo venderei. Lui è il giocatore che abbiamo visto in questo finale di campionato: risolve, dà i tempi alla squadra, spesso tira in porta e conquista tanti calci di punizione, intercetta tanti palloni. Ha un piede magnifico. Fare cassa? Certamente è importante, ma l'obiettivo sportivo lo è ancora di più”.
“Kean non è affidabile. Non mi preoccupa…”
Su Kean: “Negli ultimi tempi è stato tutto annacquato dal Mondiale, perché a quelle cifre lì si possono prendere degli attaccanti forti. Quella è stata una vetrina importante. E quindi non mi preoccuperebbe un'eventuale sostituzione, ci sono i giocatori buoni. In più Kean è un ottimo profilo, ma per 12-13 partite… quest'anno è mancato troppo. Pecca di affidabilità e, senza quella caratteristica, si va da poche parti. Sostituti? Dovbyk e Pellegrino non mi entusiasmano. Pinamonti non è male, ha tanta fame e grinta, ma vorrei qualcosa di più”.
“Piccoli in panchina è un lusso. Centravanti vero”
Su Piccoli: “Io me lo tengo, in panchina è un lusso costoso e bravo. Quest'anno ha giocato in una Fiorentina poco generosa con le punte, ma è un ottimo centravanti e fortissimo di testa. Ha fatto comunque vedere qualcosa da giocatore vero, sarebbe un attaccante vero in panchina. Se gli dai la possibilità può fare bene. Terrei lui e cederei Gudmundsson, ma per una questione personale, mi ha fatto avvelenare”.


