Galli: "Fiorentina smarrita e senza certezze, si impegna ma in difesa fa confusione. Mastantuono non può risolvere tutto da solo"
L'ex portiere della Fiorentina Giovanni Galli, ora capo delegazione della Nazionale Italiana Under 18, ha commentato a RTV38 la situazione della squadra allenata da Paolo Vanoli dopo il pareggio di ieri sera per 2-2 con l'Atalanta: “Dati alla mano, i numeri di questa Fiorentina sono impietosi. I giocatori devono iniziare a mettere in campo qualità: è una squadra che si impegna ma è smarrita e non ha certezze, fa fatica a trovare un filo di autostima. Ti attanaglia la paura e quando vai in vantaggio cerchi di fare di tutto per portarla a casa, ma non è successo ieri così come a Milano. Serve una vittoria per sbloccare questa situazione, anche a livello mentale”.
Sulla difesa
Galli ha aggiunto: “Ad oggi abbiamo visto poco di quello che può sembrare una squadra organizzata, soprattutto a livello difensivo dove c'è tanta confusione e si prendono gol troppo facili. Serve più furore agonistico, se non sfrutti in un momento come questo le difficoltà di un avversario dimezzato dagli infortuni si fa dura”.
Sui singoli
Sui singoli della squadra viola ha dichiarato: “Mastantuono si è preso la responsabilità di risolvere le cose, ma non può farlo da solo: si gioca in undici, serve maggior unità d'intenti e impegno da parte di tutti. Fagioli ha grande qualità e personalità, ma non è un leader: in una squadra organizzata e di livello superiore come l'Italia rende al meglio, così come Ndour con l'Under 21. Oulai è un regista di movimento, se vuoi sfruttare le sue caratteristiche devi saperlo integrare bene nel centrocampo. In nazionale infatti ha accanto Kessiè, un centrocampista di grande personalità. Qua invece è un ragazzo di 20 anni, che si trova in un centrocampo giovane, accanto a Ndour che è praticamente un coetaneo, Brescianini che è un soldatino, e Fagioli che come detto ha poca leadership. Ci vuole qualcuno che guidi il reparto”.
