Benedetto Ferrara: "A Paratici non piace fare il figurante, confido nella sua ambizione. Stavolta c'è tempo"

Sulla situazione attuale in casa Fiorentina, il giornalista Benedetto Ferrara è intervenuto a Radio Bruno Toscana: “Spesso dire di voler fare la squadra giovane è un modo per dichiarare di spendere meno. Ma a parte gli scherzi le cose possono e devono stare insieme: si può stare attenti al monte ingaggi e innalzare le ambizioni. In Serie A una squadra giovane può stupire, basta trovare il punto di equilibrio. C'è l'esempio del Como: ha speso tanti soldi, ma fa un gran calcio e -nonostante l'impronta offensiva- è la squadra meno battuta del campionato”.
“Stavolta c'è tempo per un progetto logico”
“Non si tratta di scopiazzare un progetto di altri, il punto è costruire qualcosa che abbia un senso tecnico-tattico, con giocatori giusti. La Fiorentina viene da una stagione con scelte surreali, a partire dall'assenza di esterni offensivi a disposizione. Stavolta invece c'è tempo per impostare un progetto logico, Paratici è arrivato a febbraio e conosce la situazione”.
“Confido in Paratici e nella sua ambizione, non vuole fare il comprimario”
“Confido nell'ambizione di Paratici. Non gli piace fare il figurante o il comprimario, è molto forte nella sua storia e ha un vissuto di prestigio. Credo che sia possibile limitare il monte ingaggi per prendere giovani di prospettiva, in cui credi. Grosso sa lavorare coi ragazzi. Si può costruire qualcosa di basato sull'intero collettivo”.


