Un ottimo esordio, poi il calo nei numeri e nelle prestazioni. Vanoli e la necessità di trovare un modo per esaltare le caratteristiche di Brescianini

Conclusa la sosta per le Nazionali la Fiorentina dovrà affrontare il rush finale della stagione, con una salvezza da conquistare in campionato e una Conference League che potrebbe rappresentare un'opportunità importante. Due mesi e mezzo in cui servirà l'aiuto di tutti, anche di chi è arrivato a gennaio e finora ha faticato a mettersi in mostra.
Numeri in calo
Su tutti Marco Brescianini, che ha fatto molto bene nelle prime apparizioni (traversa con il Milan, gol con il Cagliari) salvo poi perdersi un po' a livello di prestazioni e numeri. L'ex Atalanta, che a Bergamo e ancora prima a Frosinone s'era fatto apprezzare per la capacità d'inserirsi nell'area avversaria, sembra un po' ingabbiato nel sistema di Vanoli, che lo costringe ad agire da mezz'ala ma con poche occasioni di pungere sul fronte offensivo.
Una soluzione da trovare
Abito tattico, questo, in cui Brescianini ha dimostrato di fare fatica, risultando lento nei movimenti e nella gestione del pallone. Sarebbe dunque fondamentale da parte di Vanoli trovare un modo per esaltare le caratteristiche di Brescianini: tempo d'inserimento e fiuto del gol sono due fattori di cui la Fiorentina potrebbe assolutamente beneficiare in questa ultima parte di stagione.


