Bucchioni: "La Conference deve essere onorata, anche se il campionato adesso fa paura. La Fiorentina deve cambiare atteggiamento. Senza i cambi di Vanoli..."

Questo pomeriggio il direttore di Italia 7 Enzo Bucchioni, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua sul momento della Fiorentina di Paolo Vanoli.
“La prossima settimana torna la Conference League, e sapete benissimo come la penso: per come la vedo io la Fiorentina dovrebbe competere in tutte le competizioni per vincere, o fare comunque il meglio. In teoria quindi, sottolineando che la situazione in campionato è quella che è, dovrei dire che la Fiorentina deve battersela fino infondo. Anche perche le soluzioni ai viola non mancano assolutamente, le qualità nonostante tutto restano. Non so però, visto la condizione mentale di alcuni, che effetto potrebbe avere giocare anche il giovedì sera: potrebbe aiutare a riprenderti oppure un aggravio ulteriore, anche se non abbiamo controriprove per confermarlo".
“Non vorrei che in campionato la squadra accusasse le scorie di coppa”
Ha anche aggiunto: “Se poi i giocatori dovessero poi andare in campo il lunedì contro il Pisa con le scorie di coppa e perdi punti. Ci sono partite che sulla carta sono piu che alla portata per la Fiorentina e vorrei evitare di complicarmele ulteriormente: è una situazione stranissima. Le parole di Paratici, per come le ho interpretate io, sembravano voler spingere il club a lasciar perdere qualsiasi altro obiettivo all'infuori della salvezza. La situazione è talmente complicata, e senza precedenti, che è difficilmente gestibile. Anche perchè nelle scorse stagioni, quando in Europa siamo arrivati in semifinale e in Finale, la stazione in campionato era ben diversa e la squadra stava molto bene”.
“Se i viola non cambiano il loro atteggiamento difficilmente si salveranno”
Ha voluto sottolineare anche un aspetto: “Credo che la Fiorentina non abbia piu il tempo, che è finito, per fare strategie: il tempo è scaduto. Non si può piu permettere di fare calcoli e deve fare solo una cosa: deve andare in campo con l'idea di strappare il maggior numero di palloni agli avversari. Di qui a fine campionato non importerà quale sarà il nostro. avversario, il nostro atteggiamento dovrà essere questo. D'ora in poi conterà l'atteggiamento, tutto il resto verrà dopo. Se non cambia qualcosa cosa andiamo a fare a Como? Per stare bassi e difendere il pareggio? Loro hanno qualità e alla fine un gol te lo fanno. Se non si vede cattiveria e rabbia in campo, sarà difficile salvarsi: è l'unica strada per riuscire a salvarsi”.
“Senza i cambi di Vanoli, contro il Torino avremmo vinto”
E' voluto tornare anche a parlare degli errori di Vanoli contro il Torino: “Esiste una regola del calcio non scritta che dice che i due centrocampisti non li cambi mai contemporaneamente. Soprattutto quando sei in assoluto controllo della partita, quando non ce n'era assolutamente motivo. Dovevamo continuare con quegli undici cercando di controllare la partita abbassando i ritmi. Il Torino non dava alcun segno di reazione, ma dai cambi sul finale in poi i Granata hanno iniziato prendere campo. Se Vanoli non fa quella mossa la partita era praticamente finita”



