Luigi dell’Olio a FN: “La Fiorentina ha già speso 38 milioni, serve ridurre il costo della rosa. Cessioni eccellenti? Bisogna guardare due aspetti su tutti”

Il mercato è appena iniziato per la Fiorentina, e c’è più di una riflessione da fare che la dirigenza viola guidata da Fabio Paratici dovrà fare sulle possibili mosse tra acquisti, cessioni, ritorni dai prestiti e lati economici. Per approfondire tutto questo Fiorentinanews.com ha intervistato in esclusiva Luigi dell’Olio, giornalista esperto di economia per Private, Affari e Finanza e Repubblica.
Senza Europa e con tutto quello che ha speso la scorsa estate, che mercato potrà essere quello della Fiorentina in entrata?
“Un mercato attento, anche perché lo scorso anno è stato speso tanto tra acquisti e riscatti e tutti peseranno per diversi anni a livello di ammortamenti. In più sono già stati spesi 38 milioni in questa finestra di mercato tra Viery e i riscatti di Fabbian e Brescianini. A spanne, il resto del mercato sarà in equilibrio tra acquisti e cessioni. Inoltre si cercherà di ridurre sensibilmente il costo della rosa, che è la settima di Serie A, senza considerare i tanti rientri dai prestiti. Per due sole competizioni non si andrà oltre i 23 giocatori, di cui almeno tre molto giovani”.
Secondo lei verranno fatte delle cessioni eccellenti? Se si, quali potrebbero essere?
“Bisogna guardare due aspetti su tutti: uno riguarda le motivazioni, che potrebbero mancare in alcuni giocatori dopo l’ultima stagione particolarmente difficile e penso in primis a Dodô; l’altro è riferito agli ingaggi elevati e su questo fronte i primi indiziati sono Kean e De Gea. Ovviamente il tutto dovrà fare i conti con eventuali richieste”.



