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Fabio Paratici
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Oggi che la salvezza è praticamente in tasca, il rammarico più grande per la Fiorentina rimane legato alla partita d'andata col Crystal Palace e soprattutto quel terzo gol preso a tempo scaduto. Ma nel calcio non si sa mai e Firenze alle rimonte storiche ha sempre creduto. 

Ecco che oggi al Franchi il clima sarà quello. La voglia e il desiderio quantomeno di provarci. L’inizio sarà sicuramente impetuoso, provando a trovare subito quella rete che potrebbe dare via ad una partita completamente diversa e intimorire gli inglesi. Che, diciamocelo francamente, non danno la sensazione di essere una squadra imbattibile, anzi. Un'imbarcata, specialmente fuori casa, la possono sempre prendere: la loro stagione dice questo. 

Testa sgombra per la prima volta

Mentre l'annata viola ci dice che oggi, per la prima volta, la testa può essere davvero sgombra. Certo, segnare almeno tre reti, senza subirne nemmeno una, senza Kean e senza altri calciatori importanti come Parisi, non sarà cosa semplice. Ma qui potrebbe entrare in gioco il fattore Franchi, uno stadio e una tifoseria assopita fino ad oggi, dallo spettacolo indecente offerto dalla sua squadra, che invece potrebbe improvvisamente risvegliarsi per aiutare la squadra a fare l’impresa. 

Dentro i migliori

Su questo punteranno Vanoli e i suoi ragazzi, che dal punto di vista mentale non avranno davvero niente da perdere. Per questo l’allenatore viola manderà in campo i migliori dal punto di vista fisico e l’atteggiamento sarà assolutamente super offensivo fin da subito. Poi, se andrà male, si cercherà di mettere in sicurezza matematica la salvezza e si comincerà davvero a programmare il futuro. 

I compiti di Paratici

I rinnovi, i tanti addii, il nuovo allenatore. Ringraziando Vanoli per il super lavoro fatto (chissà se altri ci sarebbero riusciti anche con largo anticipo come sta facendo lui) e cercando una figura forte ed esperta da non sbagliare.  Da quello che sappiamo noi, nonostante le tante voci che si rincorrono in questi giorni, andrà così.

Questo sarà il compito più importante di Paratici, che assieme al nuovo allenatore dovrà disegnare la Fiorentina del futuro. Un anno perso ci può stare solo e soltanto se poi si intraprende un percorso giusto, importante e chiaro. Ma l’indicazione più netta dovrà arrivare dalla proprietà e dalla famiglia Commisso. Cosa nascerà da adesso in poi? Stasera, anche in questo senso, qualcosa conterà. Vanoli, che nelle dichiarazioni spera (e dal suo punto di vista è più che legittimo) in una conferma, avrà comunque fatto il massimo. Un massimo che non tutti sarebbero stati in grado di raggiungere. 


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