Carobbi: “Grosso presuntuoso, non ha capito dov’era, mai vista complicità con Paratici. Vanoli tre mesi fa non era buono, e oggi…”
A Toscana TV ha parlato l'ex difensore della Fiorentina Stefano Carobbi, che ha commentato l'esonero di Grosso ed il ritorno di Vanoli, esprimendosi poi su numerosi altri temi di casa viola.
‘Grosso non ha sfruttato la chance Fiorentina’
“Difficile tradurre in linguaggio calcistico quanto accaduto, ma in tutte le conferenze stampa di Grosso avevo capito che stava punzecchiando Paratici. Ha avuto un atteggiamento troppo presuntuoso, altezzoso nel parlare, non mi è piaciuto, non ha capito dov’era. Doveva sfruttare meglio la chance alla Fiorentina, non è che avesse fatto chissà cosa oltre a Sassuolo. Invece 0 punti, 9 gol subiti e 1 fatto su errore del portiere avversario. Ti presenti col risolino, vai sotto la curva mentre ti stanno infamando, fai tre applausi e ti giri verso la tribuna in segno di sfida… difficile capire”.
‘Vanoli può tirare fuori tanto da squadra giovane e talentuosa’
“Vanoli? Bisogna dargli fiducia e sostenerlo… ma mi devono spiegare perché non era buono tre mesi fa… e adesso è diventato la scelta della Fiorentina. Può tirare fuori molto da una squadra giovane e talentuosa, che necessita di chi sappia gestirla. Paratici aveva subito messo in chiaro che il progetto sarebbe stato di 4 anni, è ambizioso ma ha messo le mani avanti. Ciò che mi dispiace è che dopo aver lasciato nel limbo Vanoli e scelto Grosso, non ho visto questa complicità tra il ds viola e l’ex Sassuolo, e quando parlavamo mi è sembrato che l’uno desse la colpa all’altro. La scelta di Grosso non è stata questione di soldi, dopo un mercato del genere”.
“Fagioli dovrebbe essere il leader del centrocampo, invece è spento. Il Viola Park non dà cattiveria ma fa adagiare i calciatori… è tutto troppo bello. Spero che Vanoli trasmetta un po’ di cattiveria ai giocatori perché lui davvero può farlo e non ho dubbi che dia un’identità alla Fiorentina. Dovrà consolidare la difesa, anche occupandosi dei terzini che non mi dispiacciono, ma i centrali al momento non danno sicurezza. A centrocampo vedo troppo poco filtro. Pellegrino ha gol nelle corde ma serve qualcuno che lo supporti… come Mastantuono, che ha grande personalità”.



