Un pomeriggio di caos e litigi da cui nacque l'idea Paratici. A evitare il ribaltone a Vanoli fu proprio il DS

La gara d'andata con il Sassuolo, avversario di domani al ‘Franchi’, rappresenta uno degli snodi fondamentali della disastrata stagione della Fiorentina: fu un pomeriggio di totale follia, con il litigio sul rigore tra Kean e Mandragora e poi quello ben più pesante dentro lo spogliatoio. Vanoli era arrivato da un mese ma stava naufragando come il predecessore (d'altronde riproponeva, tale e quale, modulo e titolari di Pioli…).
Fu da lì che qualcuno nella dirigenza viola decise di scendere dal piedistallo e accettare l'idea che con l'autoreferenzialità si andava solo a finire in Serie B: dal pomeriggio del Mapei nacque l'idea Paratici, scrive il Corriere Fiorentino. E fu proprio il neo DS a evitare a Vanoli un ribaltone, difendendo la sua posizione quando sembrava poter rischiare la panchina. Anche per questo oggi, il tecnico varesino si gioca qualche chance di permanenza.



