Un lavoro completamente sconfessato dopo soli 67 giorni. Un direttore che ha perso tempo e tanti bonus - VIDEO
Una retromarcia clamorosa. A Firenze torna con ogni probabilità Paolo Vanoli dopo una domenica che ha visto un confronto concitato con Fabio Grosso, prima confermato per le prossime due partite della Fiorentina e poi esonerato. I pessimi risultati, la piazza già esasperata, il rapporto ormai incrinato con Fabio Paratici hanno determinato questa decisione.
La svolta
Il diesse ha deciso per la svolta: si riparte da Vanoli. Scelta sinceramente molto rischiosa dopo che il tecnico era stato mandato via nonostante l’ottima seconda parte della scorsa stagione. Sì è scelto di andare su chi conosce già l’ambiente, su chi lo scorso anno ha salvato la Fiorentina su chi, evidentemente con troppa fretta, era stato mandato via.
Mea culpa
Chiaro che mai come questa volta è automatico il mea culpa, che arriverà anche tra poche ore, del direttore sportivo Paratici. Il quale dopo soli 67 giorni ha completamente sconfessato il proprio lavoro, andando a riprendere l’allenatore che aveva voluto Pradè (dimissionario) insieme a Goretti e che lui aveva silurato al termine della stagione. Un direttore che ha evidentemente perso tre mesi di tempo, e anche tanti dei bonus che in queste settimane aveva acquisito con un mercato, un po’ per tutti, bello e accattivante.
L'alternativa
L’altra soluzione era Thiago Motta, che chiedeva però un ingaggio molto alto e che non dava, caratterialmente, le giuste garanzie. Vanoli ha dalla sua la conoscenza recentissima della piazza e della proprietà. Non però dei calciatori, cambiati quasi tutti. Non ha partecipato in nulla alla costruzione della squadra, ma avrà però più tempo dello scorso anno e una Fiorentina da plasmare per recuperare il terreno perduto. La sua assenza al centenario aveva fatto un po’ parlare, adesso tornerà nuovamente da protagonista dopo soltanto poche settimane.
Una scelta che, comunque vada, farà discutere e che metterà Paratici da solo al vento. Con la solita domanda: quale sarà l’obiettivo della Fiorentina? Perché ancora una volta sembra di assistere all’ennesimo ridimensionamento o comunque ad una soluzione di emergenza, subito ad inizio stagione. Comunque andrà ancora una volta non arriverà un allenatore big, ma ci sarà almeno un tecnico che ha dimostrato di saperci fare.
Nessuno aveva pensato al ritorno di Vanoli dopo un addio del genere e invece sarà così. Si riparte da dove si era lasciato, sempre all’ultimo posto. E’ il suo destino evidentemente. Sembra di essere su scherzi a parte ma siamo molto più semplicemente a Firenze. ‘Allora potevano tenere Vanoli’, era il ritornello di questi giorni. E alla fine tornerà.



