Compleanno col brivido per la Fiorentina. E alla fine sono serviti i titolari anche per battere il Polissya

Corsa e pallone verso la porta avversaria, giocandolo con velocità. Erano bastate un paio di regole basilari del calcio - si legge sul Corriere dello Sport - al Polissya per mettere in crisi la Fiorentina, ritrovandosi su un piatto d'argento l'opportunità di una clamorosa rimonta. Un compleanno, 99 anni, festeggiato col brivido ma, alla fine, con la partecipazione alla quarta Conference consecutiva. Dopo un primo tempo completamente sbagliato, la squadra di Pioli s'è svegliata ma non si può fare finta che non sia stati i cambi a produrre la reazione.
Cambi decisivi
E così, anche per battere il Polissya, sono serviti gli ingressi di Gudmundsson e Gosens oltre che, quasi sullo stesso piatto della bilancia, l'uscita di Ndour e Parisi. Una Fiorentina a tratti confusa anche quella della ripresa, ma perlomeno volenterosa di ribaltare il risultato. Così è stato: una manciata di minuti dopo lo splendido palo di Fazzini, sono arrivati i gol di Dodo, Ranieri e Dzeko, con Gosens solito protagonista. La Fiorentina è in Conference e oggi conoscerà le sue avversaria nel sorteggio di Montecarlo.