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Rolando Mandragora
Rolando Mandragora. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

L’ex centrocampista della Fiorentina Rolando Mandragora, da poco passato al Torino, ha parlato dopo la sconfitta granata contro la Roma. Il classe ’97 era reduce dal pesante gol segnato subito da ex al Franchi la settimana prima ed ha spaziato tra obiettivi personali e di squadra.

‘Da anni inseguo l’Italia e…'

"Sì, penso alla Nazionale. È da anni che la inseguo senza esito positivo, ma la Nazionale passa attraverso le prestazioni con il club. Le scelte del ct vanno rispettate, ma sarei felicissimo di tornare in azzurro”.

“Non ho avuto modo di incrociare Gasperini perché eravamo entrambi focalizzati sulla partita. L'ho detto tante volte e lo ripeto: devo essere grato a mister Gasperini perché è stato il primo a darmi l'occasione di mettermi in mostra e di giocare in Serie A. Già allora era qualcosa di speciale; adesso continua a migliorarsi e ad affinare quelle che sono le sue idee e le sue doti principali. È un piacere vedere giocare la Roma oggi, così com'è stato un piacere vedere l'Atalanta in passato. Gli auguro tutte le fortune del mondo perché è stato un allenatore che mi ha dato una spinta incredibile per l'avvio della mia carriera."

‘Vogliamo fare punti prima della sosta’

“Posso dare tanto al Torino e il Torino può dare tanto a me. Nel secondo tempo siamo riusciti a essere un pochino più aggressivi e ci siamo giocati la partita a viso aperto, mentre nel primo tempo siamo stati un pochino più in attesa. Ripartiamo proprio dal secondo tempo di oggi, anche se andiamo via senza punti. Ora ci attende la trasferta di sabato a Bologna, dove daremo tutto per ottenere i punti in palio."

“Il ritorno all’Olimpico di Torino? Sono sensazioni positive, i tifosi ci hanno dato una grande mano. Starà a noi averli con noi con prestazioni e risultati, per me è un ritorno piacevole. Andare alla sosta con un risultato positivo permetterebbe di lavorare con maggiore serenità. Dobbiamo prepararci bene".


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