La panchina come arma per la risalita: come i cambi di Vanoli ribaltano la Fiorentina

La profondità della rosa può diventare un aiuto per la Fiorentina nella risalita della classifica, scrive quest'oggi la Gazzetta dello Sport: Paolo Vanoli non considera fisse le gerarchie, scegliendo in base all’avversario e alla condizione dei giocatori e disponendo sempre delle cinque sostituzioni: nelle sue prime tre gare, i subentrati hanno inciso più volte con gol, assist e prestazioni positive.
Esempi lampanti
L’esempio più evidente è Mateo Pellegrino: a Venezia è entrato al 60’ al posto di Beto ed ha segnato dopo appena sei minuti. Già in gol contro il Torino e in Coppa Italia con il Pisa, l’argentino si è guadagnato un posto da titolare. Ora toccherà all'ex Udinese dimostrare di poter essere decisivo anche entrando a gara in corso.
La partita di Coppa Italia
Contro il Pisa, Pedro Gonçalves ha segnato nel recupero dopo essere subentrato a Mastantuono al 60’. Nella stessa gara anche Alieu Njie, entrato allo stesso minuto, ha fornito l’assist per il gol di Wilfried Gnonto. Sono segnali che confermano il valore delle alternative a disposizione di Vanoli.



