Proc. Rugani: "Sarebbe stato più facile venire a Firenze con la Fiorentina quarta, ma è una sfida. Questa è una scelta per il futuro, non per un'esigenza temporanea"

Il procuratore di Daniele Rugani, Davide Torchia, ha parlato a Radio Sportiva per commentare il trasferimento del suo assistito alla Fiorentina.
Le parole sul trasferimento
“Non è stata un’operazione dell’ultimo momento: da alcune settimane la Fiorentina aveva manifestato interesse, sia con la Juventus sia con noi. Poi la trattativa è proseguita ed è diventata un’operazione positiva per tutti: per noi, per la Juve che poteva valutare una cessione e per la Fiorentina, una società storica con buone prospettive future e infrastrutture importanti. È sembrata subito un’opportunità valida. È chiaro che andare a Firenze sarebbe più semplice con una squadra già nelle prime posizioni, ma le vere sfide nascono proprio in situazioni come questa”.
Sulla scelta della Fiorentina
“È una scelta importante, fatta guardando al futuro e non per coprire un’esigenza temporanea. L’obiettivo è lavorare fin da ora per costruire le basi di una seconda parte di carriera in una piazza di valore. Adesso serve impegno per migliorare la classifica, poi si faranno le valutazioni del caso. In passato non c’erano mai state trattative concrete con la Fiorentina: da giovane il valore economico era diverso e c’era stato solo un interesse molto marginale. Questa volta, invece, l’operazione è stata reale”.
Sul momento viola
"Per quanto riguarda il recupero, era chiaro che sarebbe servito tempo. Sta lavorando intensamente con lo staff e saranno loro a decidere quando potrà rientrare in gruppo. Quando le condizioni migliorano, i tempi possono variare di pochi giorni: si procede con cautela, ma senza improvvisazione. Abbiamo avuto contatti sia con Goretti sia con Ferrari, sapendo che sarebbe arrivato anche Paratici, una figura con cui esiste un rapporto di lunga data e che ha avuto un peso nelle dinamiche. La squadra ha compreso il momento che sta vivendo: serve fiducia nei propri mezzi, non presunzione, e la capacità di tradurla in campo. Non sarà un percorso semplice, ma il gruppo si è calato bene nella realtà, anche grazie agli innesti di mercato. Contro il Torino sono emerse fragilità, ma anche qualità che possono permettere di uscire dalla situazione.


