Di Chiara avverte: "Conosco Grosso molto bene. E' preparato e all'altezza, ma a Firenze adesso la priorità deve essere un'altra"
Questo pomeriggio l'ex centrocampista di Fiorentina e Parma Alberto Di Chiara, durante un collegamento con Lady Radio, ha avuto modo di analizzare alcuni dei temi di casa viola.
“Grosso a Firenze? Nutro una grande stima per Fabio, che ho avuto a Perugia come giocatore, e per questo lo conosco molto bene: arrivo in Umbria come trequartista dal Chiet e poi venne spostato terzino sinistro. IL reso è storia, è tra i protagonisti del mondiale del 2006: mi diceva che sognava di fare come me, guardate adesso dov'è riuscito ad arrivare".
“I giocatori saranno piu importanti dell'allenatore”
Ha anche aggiunto: "A parte questo lo ritengo un allenatore molto competente, che ha fatto il suo personale percorso partendo da squadre di categoria per poi essere un potenziale allenatore da alta Serie A. Sono convinto che dal punto di vista della competenza lui sia indiscutibile, allo stesso tempo però servirebbe una squadra che assecondi le sue caratteristiche ma questo vale per tutti”.
“La FIorentina deve chiedere qualcosa in più ai suoi top player”
Ha espresso la sua su un argomento particolare: “Son del parere che comunque la Fiorentina dovrà costruire una squadra all'altezza delle aspettative: la gestione del gruppo sarà fondamentale. e con un allenatore piu esperto saremmo certi che non ci sarebbero problemi da questo punto di vista. Questa squadra ha i valori per rendere di piu, anche serve qualcosa in piu dai suoi top player: l'allena può allenare la squadra ma dal punto di vista della costruzione serve una mano dalla società”.
“Ecco cosa deve fare la dirigenza gigliata”
Una valutazione su cosa significherebbe l'arrivo di un tecnico come Grosso: “Al di la del budget che avrà a disposizione Paratici, bisognerà cercare di dormire una squadra ricordandoci anche i 3 milioni netti che diamo a Pioli, piu i tanti soldi già pronti ad esser spesi per i riscatti. Credo che gli allenatori i risultai li portano sul campo, Grosso può risultare comunque un tecnico in rampa di lancio e per questo potrebbe essere una giusta scelta ma ripeto che la cosa importante è un'altra:servirò investire forte sui giocatori, e successivamente scegliere un allenatore che possa dare equilibri alla squadra, e Grosso potrebbe avere le caratteristiche per farlo”,



