Rebus difesa, chi va accanto a Ranieri? Tra i rientranti dalle Nazionali e un Rugani in cerca di riscatto. Dubbi anche sull'out di destra

La Gazzetta dello Sport fa la conta nella retroguardia difensiva della Fiorentina, mettendo in chiaro come sia questo il reparto a cui prestare più attenzione in avvicinamento alla sfida contro l'Hellas Verona. L'unica certezza, ad oggi, è la presenza dal 1' di Ranieri.
Rugani si rilancia
Il problema numero uno riguarda Pongracic: il croato è stato impegnato in due amichevoli oltreoceano contro Colombia e Brasile, ma tornerà solo domani al Viola Park, per poche ore, prima di ripartire direzione Verona. Da capirne quindi la disponibilità a scendere in campo dal 1', altrimenti Vanoli inizierà a guardare alle alternative: spicca Rugani che, dopo una prestazione non convincente a Udine, cerca il rilancio. L'ex Juve sta bene a Firenze e vuole essere riscattato - scatterà l'obbligo in caso di salvezza e cinque sue presenze da almeno 45' -, ma per convincere la dirigenza viola ha bisogno di una chance: essendo fuori dalle liste europee sicuramente non lo vedremo contro il Crystal Palace, per cui Verona rappresenta un obiettivo papabile per Rugani. In alternativa c'è sempre Comuzzo, ma anche lui rientrerà solo oggi dopo gli impegni con l'Under 21.
Grattacapi difensivi
E Pietro potrebbe servire non solo al centro della difesa, perché Vanoli dovrà anche risolvere la questione sulla fascia destra: Dodo e Fortini ancora a parte - anche Mandragora, per quanto riguarda il centrocampo - implicano una soluzione d'emergenza, che potrebbe vedere il classe 2005 scalare lì; l'alternativa è Parisi a piede invertito, con Harrison che andrà alto. A sinistra Gosens è praticamente certo del posto, mentre resta da capire la disponibilità di Solomon: se l'israeliano sta bene, può mettere in difficoltà la titolarità di Gudmundsson. Discorso Kean: se starà bene la rosea non ha dubbi, tocca a lui al Bentegodi.
