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Nicolò Fagioli

Luciano Chiarugi, intervenuto al Pentasport in onda su Radio Bruno, ha parlato della Fiorentina sia a livello generale che soffermandosi su alcune individualità.

Squadra ok, palla a Vanoli

"Abbiamo fatto una squadra veramente interessante e dobbiamo avere pazienza. Credo che Vanoli, con questa sosta, abbia migliorato gli inserimenti dei nuovi e le conferme che lui si augura perché abbiamo giocatori veramente interessanti. I ragazzi acquistati hanno una grande prospettiva futura, l'importante è trovare la quadra. Penso che lo zoccolo duro che c'era in casa possa inserire i giovani che sono arrivati. Grazie a questa sosta, potrà mettere le sue idee e ripartire da quanto visto nelle ultime due giornate".

Focus sui nuovi acquisti

"Vedendoli sia in tv che dal vivo, ci aspettiamo delle cose veramente interessanti. Ne abbiamo anche alcuni che non hanno avuto tempo di farsi vedere, come Njie e Oulai. Soprattutto mi sta colpendo Mastantuono, ma dobbiamo vedere anche Valdepenas in un contesto tattico diverso. Joao Mario ci può dare belle garanzie e non è ancora valutabile. Gnonto è un jolly interessante, dove lo metti può fare veramente bene. Atta deve ancora esprimersi e, da come lo conosciamo, potrebbe fare di più. Mi incuriosisce anche questo Pedro. Quando hai una panchina ricca e giocatori con voglia di mettersi in evidenza, vuol dire che abbiamo una squadra interessante ma dobbiamo stare attenti perché abbiamo partite delicate. Con Vanoli si può fare bene".

Fagioli in campo in Nazionale

"E' stato uno dei migliori. Ha fatto un lavoro molto oscuro, che viene visto poco da chi non guarda il calcio. Si dà merito a chi fa le conclusioni e via dicendo, ma va sottolineato quando hai una protezione così forte. L'anno scorso Fagioli è stato uno dei più positivi nel marasma generale e il fatto di rivederlo così autoritario è un valore aggiunto. Credo che Vanoli possa fare e giuste valutazioni su chi giocherà a centrocampo".

La staffetta tra Vanoli e Grosso

"E' difficile. Tutti quanti ce lo siamo chiesti, ma anche la stessa società. Credo che Paratici avesse piena fiducia in Grosso, facendo una ristrutturazione forte ma dando giocatori importanti in prospettiva. Questo non si è verificato, ma bisogna pensare e Genova contro una squadra che non ha una bella classifica e dobbiamo ripartire con la convinzione di acquisire una classifica più consona ai valori della Fiorentina".


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