Ecco la classifica dei debiti nei bilanci 2024/25 di Serie A: almeno qui la Fiorentina è da prendere da esempio

Quali sono i club più indebitati in Serie A? La fotografia dell’indebitamento dei club di Serie A al 30 giugno 2025, realizzata da Calcio e Finanza analizzando i conti delle squadre che hanno partecipato alla massima serie nella stagione 2024/25, conferma come il tema della sostenibilità finanziaria resti centrale nei bilanci delle società italiane.
Indebitamento lordo
Alla data del 30 giugno 2025, l’indebitamento lordo complessivo dei club di Serie A sale a 4,89 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 4,72 miliardi del 2023/24. Al 30 giugno 2025 il club con il dato più elevato è la Juventus, che supera quota 740 milioni di euro (di cui circa 255 milioni per il factoring), in crescita rispetto ai 638,9 milioni registrati un anno prima. Seguono l’Inter, con circa 660 milioni (in calo dai 734,8 milioni al 30 giugno 2024, con dati su cui impatta in particolare il nuovo bond emesso per rifinanziare le precedenti obbligazioni), e la Roma, che scende a 611 milioni rispetto ai 636,3 milioni dell’esercizio precedente. La Fiorentina è 15esima con 125,3 milioni.
Indebitamento netto
Se l’indebitamento lordo offre una prima fotografia della struttura dei passivi, il parametro più utilizzato nelle analisi finanziarie è però quello dei debiti finanziari netti, calcolati come differenza tra i debiti finanziari e le disponibilità liquide. Questo indicatore consente di capire quanta esposizione finanziaria “reale” grava sui club, tenendo conto della cassa disponibile e della capacità immediata di far fronte agli impegni finanziari. Non a caso, è il valore di riferimento anche nei dossier UEFA e nelle valutazioni di sostenibilità economica.
La Juventus sempre in vetta, ma non è un bene
La Juventus resta il club più esposto della Serie A, con un valore pari a 302,8 milioni di euro, in aumento rispetto all’esercizio precedente (come detto impatta in particolare il factoring). Alle sue spalle si colloca l’Inter, con 248,4 milioni, dato in calo grazie a una liquidità superiore ai 118 milioni. Terza la Roma, con 153,4 milioni, seguita dal Genoa (140,6 milioni) e dal Milan (108,1 milioni).

Fiorentina esempio virtuoso
All’estremo opposto della classifica emergono le società con debito finanziario netto negativo, ovvero con una liquidità superiore ai debiti finanziari. È il caso di Venezia, Parma, Fiorentina (che chiude a zero) e Como, ma soprattutto del Napoli, che chiude l’esercizio con posizione pari a -137 milioni di euro, ovverosia la liquidità supera i debiti finanziari per 137 milioni di euro.


